venerdì 18 dicembre 2015

Il #CEO di #BlackBerry John Chen con #FBI contro #Apple

L'FBI e Department of Justice stanno facendo un braccio di ferro con Apple. Al centro della questione c'è il sistema di sicurezza delle informazioni dei clienti, che Apple ha applicato ad alcuni software come iMessage e FaceTime, offrendo una criptazione end-to-end e, non permette di accedere ai dati scambiati nemmeno ad Apple.


Mentre le agenzie governative chiedono un sistema che dia la possibilità di consultare informazioni, Apple, irremovibile sulla questione, sostiene che la privacy degli utenti viene prima di qualsiasi altra cosa.
Come una voce fuori dal coro il CEO di BlackBerry, con un recente post sul blog della compagnia si è esposto contro Apple, sostenendo che il proprio impegno per la privacy non si estende ai criminali. John Chen si è quindi schierato dalla parte delle autorità, sostenendo che sia assurdo per una società non collaborare con i governi per mantenere il buon nome del brand.

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Adesso, mettendo da parte l’eterno dibattito su privacy e sicurezza pubblica, in molti sul web stanno giustamente facendo notare l’ironia delle parole di Chen: BlackBerry è una società che ha sempre puntato moltissimo sulla privacy e la tutela dei dati degli utenti e supporre un’eventuale collaborazione con le autorità implica per forza di cose la possibilità per terzi di accedere alle informazioni contenute sui dispositivi.

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