Visualizzazione post con etichetta ZenFone. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ZenFone. Mostra tutti i post

lunedì 8 giugno 2015

Smartphone o Phablet Asus Zenfone 2, la prova a 349 euro

Un dispositivo fra smartphone e phablet e dal costo di 349 euro gli sviluppatori di Asus azzardano Zenfone 2


Il design, inutile negarlo, prende qualche elemento in prestito da altri prodotti: difficile ad esempio non notare che i tasti volume posti sul posteriore sono un cavallo di battaglia degli smartphone LG da almeno un paio d’anni. Scocca incurvata ed ergonomica, finitura in plastica e non in metallo.

Zenfone 2 si presenta con un look and feel tutto sommato interessante. Nonostante le dimensioni non è scomodo come un phablet: la cornice laterale è ridotta e offre alla mano una presa migliore di quanto si possa pensare, anche se in compenso i bordi verticali danno l’impressione di essere eccessivi e danno dei problemi quando il telefono va riposto in tasca.

Il display LCD IPS Full HD da 5,5 pollici di diagonale è di qualità molto buona. Quando si cerca di tenere bassi i costi il passo falso è dietro l’angolo, ma il pannello utilizzato da ASUS non ha quasi difetti: i colori sono riprodotti in modo impeccabile, gli angoli di visione sono buoni e la luminosità massima consente di utilizzare il dispositivo anche all’aperto. Solo la luce diretta del sole si fa un nemico insormontabile per via dei riflessi eccessivi generati dalla protezione in Gorilla Glass 3, ma in condizioni normali su Zenfone 2 si possono gustare video, foto, giochi e navigazione senza problemi.

Il processore Intel quad-core da 64-bit infatti ha a disposizione ben 4GB di RAM da gestire. Sia il sistema operativo che le app ne traggono beneficio: il primo non si impalla, e le seconde non lasciano spazio a tempi di attesa neanche quando le richiami dal pannello del multitasking a distanza di ore.

Oltre ai consueti moduli per la ricezione del segnale GPS e per le comunicazioni Wi-Fi (AC a due bande) e bluetooth 4.0, Zenfone 2 ospita sotto la scocca un chip NFC, uno slot per schede di memoria microSD e due slot per schede micro SIM, di cui uno abilitato alle connessioni 4G.

Fotocamera leggermente superiore alle aspettative: il modulo posteriore da 13 megapixel in particolare si comporta molto bene in condizioni di luce buona o discreta anche se ha bisogno di farsi aiutare dal doppio flash LED dual tone in caso di penombra. Qualità dei video ripresi in Full HD è più che soddisfacente, affidandosi alla modalità HDR o automatica e lasciare che lo smartphone decida le impostazioni migliori.

Zenfone 2 insomma è un prodotto da tenere in considerazione:
Buon rapporto qualità-prezzo. Due utility permettono di configurare nei dettagli la resa cromatica e acustica di display e altoparlanti.

Togliere la cover posteriore è un dramma. Il tasto di accensione posto in alto è difficile da raggiungere e azionare. Autonomia sotto la media della categoria.

domenica 16 novembre 2014

Asus ha posto un traguardo: vendere 16milioni di smartphone nel 2015

Asus si è prefissa un risultato ambizioso che non sarà facile raggiungere: vendere nel 2015 16milioni di smartphone, una cifra che farebbe crescere l'azienda del 100% rispetto al 2014.


Effettivamente la serie ZenFone di Asus ha dato prova di un'elevata efficienza, riscuotendo notevole successo in casa propria, ma non solo, infatti lo stesso successo è stato riscontrato nei mercati del sud-est asiatico. Le previsioni riguardo il mercato Europeo e del Sud America che andrà altrettanto bene anche in Russia, Brasile, e anche nel Regno Unito.

Il compito non si presenta certamente semplice per i vertici societari, riconfermarsi anche nei mercati europei, in quanto dovrà anche confrontarsi con la sempre più accesa concorrenza dei dispositivi mobili dai prezzi economici, specialmente per la forte concorrenza di Xiaomi. Infatti l'azienda cinese, che oltretutto è di fatto diventata la terza più grande produttrice di smartphone al mondo, sta continuando a mantenere il costo dei suoi prodotti estremamente basso, rendendo più impervio il compito ad Asus per riuscire a competere a tale condizioni.

Il comparto mobile di Asus è attualmente in perdita, ma se si riuscirà a vendere 16 milioni di unità l'anno prossimo sarà l'anno in cui l''azienda presenterà nuovi telefoni per la sua famiglia ZenFone. Il CES 2015 che aprirà all'inizio del prossimo anno a Gennaio a Los Angeles. Tra questi dispositivi si prevede il debutto di un telefono da 5,5 pollici, creato proprio per soddisfare la crescente domanda per questo formato specifico.

Asus Zenfone
Asus ZenFone
Asus sta per iniziare ad usare un altro tipo di chip nei suoi telefoni, che permetterà all'azienda di abbassare ulteriormente il prezzo, mossa che ora non può fare alimentando i suoi ZenFone con il chipset Intel.

I nuovi ZenFones con chip Intel avranno il prezzo di partenza di TWD 9.990, il che significa circa 325 dollari o 260 euro. In futuro, con i chip provenienti dal nuovo produttore, il prezzo base dovrebbe abbassarsi a TWD 4.990 o 162 dollari o 130 euro.
Licenza Creative Commons
Questo opera è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported.