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venerdì 10 aprile 2015

Google acquisisce Twitter? E il Titolo Vola in Borsa

Google ha fallito l'obbiettivo di laciare un social. Google Plus è moribondo epenso senza speranza di vita, per questo motivo che il colosso americano potrebbe fare un'offerta pubblica per l'acquisto di Twitter, e raggiungere la meta prefissa di integrare l'enorme flusso informativo di un social come Twitter al suo motore di ricerca.


Informazioni ufficiose o solo rumor ma sono bastate per far volare il titolo in borsa del 4%. Sempre secondo voci circolate a Wall Street, Google avrebbe dato incarico alla Goldman Sachs per far valutare il caso e prepare l'offerta di acquisizone quotate al Nasdaq.

In queste occasioni, l'acquirente ha l'obbligo di annunciare una offerta di pubblico acquisto ovvero una promessa di acquisire le azioni detenute da investitori e risparmiatori ad un prezzo prefissato. In caso di adesione di una certa quota azionaria, l'operazione si conclude effettivamente. Per avere il controllo sicuro di una società quotata, è necessario disporre del 50% +1 delle azioni totali, anche se in realtà, in molti casi, un buon 30% è sufficiente per averne il controllo di fatto.

Secondo a quello che si legge sui siti americani, sembra che la notizia abbia una base abbastanza solida, secondo la quale Google dispone di sufficiente liquidità per l'acquisizione, e questa azione porterebbe Google a centrare l'obbiettivo di integrare un Social come Twitter in grado di dare un valore aggiunto a Google che potrebbe includere i tweet nei risultati di ricerca, sfruttando la dote di istantaneità tipica di Twitter.

Altro punto da considerare, l'ipotesi che Google, messe le mani sul cuore del social network, possa acquisire dettagli da sfruttare poi nel proprio algoritmo di ricerca, aggiungendo una interessante componente social per stabilire l'importanza e l'ordinamento nei proprio risultati di ricerca.

venerdì 24 gennaio 2014

Il titolo Nokia crolla in Borsa: le vendite di smartphone calano del 29%

La crisi dei mercati ha colpito anche Nokia che, alla Borsa di Helsinki è in forte perdita alla : alle 15.30 ora italiana cedeva circa il 7%. I dati del quarto trimestre parlano chiaro,  hanno evidenziato un calo nelle vendite di telefonini: le vendite si sono fermate a 2,63 miliardi di euro contro i 3,56 miliardi dello stesso periodo di un anno fa (-29%). C'è stato dunque un dietrofront della rotta positiva che per quattro trimestri  consecutivi vedeva il colosso finlandese ingrossare le file delle vendite degli smartphone sul mercato. C'è uan spiegazione ragionevole:  il calo è dovuto alla forte competizione che si sta avendo sul mercato oltre alle difficoltà dovute alla transizione dal vecchio sistema operativo Symbian all'attuale Windows sui device Lumia.

Il risultato della trimestrale interessa soprattutto a Microsoft, che a settembre ha rilevato la divisione device di Nokia per 5,44 milioni di euro. L'operazione sarà conclusa entro marzo e ai finlandesi rimarrà il business delle reti e le mappe (Here). Il primo varrà circa il 90% dei ricavi. Si tratta dell'ex Nokia Siemens Network, che da agosto è diventata interamente finlandese e si chiama Nokia Solution Network. I ricavi dell'unità Nsn nel trimestre sono stati di 3,1 miliardi di euro, in calo del 22% rispetto agli stessi tre mesi di un anno fa. Parte del declino è dovuto alle operazioni che l'azienda sta mettendo in campo per rilanciarsi: cessioni di attività, come le reti ottiche, e la decisione di concentrarsi sulle apparecchiature mobili a banda larga (Wsj). La bassa diffusione di infrastrutture wireless e valuta sfavorevole secondo l'azienda hanno contribuito al segno meno. Nsn ha detto di aspettarsi un calo dei margini nel primo trimestre 2014, ma la redditività dovrebbe migliorare verso la fine dell'anno.
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