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giovedì 31 dicembre 2015

#Apple #verserà 318 #milioni di euro al #Fisco Italiano per evasione

Accordo storico tra Apple e l'Agenzia delle Entrate: Apple verserà nelle casse dello Stato italiano 318 milioni di euro. E' quanto pattuito fra il colosso di Cupertino e il Fisco. 


La Apple accusata di aver evaso l'Ires in quanto ha fatturato in Irlanda, dove vige un sistema fiscale più conveniente, anche le vendite avvenute nel nostro Paese. Tra il 2008 e il 2013 Apple avrebbe evaso 880 milioni di euro di Ires. La notizia dell'accordo tra la Apple e l'Italia è stata diffusa dal quotidiano La Repubblica e successivamente confermata dalla Procura di Milano.

Secondo fonti della Procura, il risultato ottenuto sarebbe qualcosa di importante, in quanto sarebbe la prima volta nel mondo che il colosso di Cupertino risolve un contenzioso fiscale in uno dei Paesi in cui opera versando un maxi-risarcimento all'Erario.

A marzo gli avvisi di garanzia ai tre menager della società, per omesso versamento dell'Ires. Il legale rappresentante e amministratore delegato di Apple Italia, il direttore finanziario e il manager della irlandese Apple Sales International, rischiano comunque il processo nonostante l'accordo con il Fisco. L'accordo alleggerisce però le posizioni dei tre manager.

Secondo quanto è emerso dall'inchiesta, i profitti realizzati in Italia dalla multinazionale, secondo uno schema che sarebbe stato seguito da altri colossi dell'hi-tech e di internet come Google (anche in questo caso a Milano è aperta un'inchiesta), sarebbero stati contabilizzati dalla società che ha sede in Irlanda, Paese dove la pressione fiscale è più favorevole. Il fascicolo era stato aperto due anni fa e aveva portato anche a una perquisizione nella sede milanese della Apple e al sequestro di materiale informatico e telefonico. fonte www.tgcom24.it

giovedì 26 febbraio 2015

Google: Niente Accordo con il fisco Italiano ma Collaborazione

La notizia secondo la quale Google avrebbe deciso di pagare le tasse al fisco italiano sembra falsa. Almeno così dice Google smentendo quanto ammesso dalla notizia pubblicata dal Corriere della Sera (articolo del 25 febbraio 2015 | 06:59) secondo cui avrebbe raggiunto un accordo col fisco italiano per 320 milioni di euro.


Sarebbero 320 milioni di euro, calcolati su un'imponibile che la GF e il PM avrebbero quantificato in 800 milioni di euro. Ma sembra che non ci sia stato nessun accordo circa il pagamento di arretrati di tasse all'Italia da parte di Google. La notizia di un accordo di pagamento di 320 milioni di euro per gli anni 2008-2013, riportata ieri dal Corriere della sera, è stata smentita: "La notizia non è vera, non c'è l'accordo di cui si è scritto. Continuiamo a cooperare con le autorità fiscali": ha dichiarato un portavoce di Google all'Ansa.

Denaro incassato dalla multinazionale per le sue attività in Italia e però trasferito in altre nazioni, come l'Irlanda, dove Google ha una importante filiale, la tassazione era più favorevole. Il governo irlandese ha deciso di non consentire più alle multinazionali del Web e dell'hi-tech - come il colosso di Mountain View, ma anche Amazon, Microsoft e altri - di utilizzare il paese come un vero "paradiso fiscale", permettendo il transito di proventi provenienti da attività in Europa verso altri paesi dove l'imponibile è praticamente "azzerato". L'Irlanda, infatti, ha deciso di tassare completamente gli introiti fatti pervenire nel paese da queste maxi-aziende, anche se non realizzati sul territorio.

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