La tecnologia può davvero farci risparmiare e venirci in supporto al fine di evitare spiacevoli sorprese: che si tratti di un semplice biglietto o di una carta d’imbarco.
Grazie al lancio di
Apple Watch i maggiori hotel, le compagnie aeree e qualsiasi altro sito adibito alle prenotazioni, hanno avuto modo di realizzare e di sviluppare un'applicazione esclusivametne dedicata proprio allo smartwatch prodotto dal colosso Americano di Cupertino. Da
Starwood e
Marriot in particolare arriva l'opportunità di potere avere accesso in camera o addirittura effettuare il chek-out utilizzando lo smartwach di
Apple!
I più celebri siti, come il noto
Booking.com oppure
Expedia, a seguire
Hotels.com a
TripAdvisor, sono provvisti di un
applicazione compatibile con
il nuovo indossabile di
Apple che sarà in grado di gestire qualsiasi operazione che normalmente si fa con lo smartphone in mano continuando a tenreelo chiuso in borsa oppure nella tasca del pantalone. A tale modus operandi si sono attrezzate anche compagnie aeree come
American Airlines,
British Airways e
easyJet, metendo a disposizione pure
informazioni sui voli,
check-in e
carte d’imbarco da polso.
Un trend quello delle
carte d’imbarco digitali che appare destinato a salire. Infatti, è opinione diffusa quella degli analisti di
Juniper Research, riguardo il fatto che al giorno d'oggi sono
745 milioni quelle che sono consegnate su
apparati mobili e aumenteranno fino ad arrivare a toccare
1,5 miliardi, esattamente un terzo del totale, nel 2019. In base a quanto afferma
Sita,
specialista di soluzioni hi-tech per i voli, il
53% delle compagnie aeree mette a disposizone la carta d’imbarco tramite
app, con il numero che sarà destinato a aumentare in un paio d'anni di ben il
91%.
Smartphone e
smartwatch saranno il nostro valido aiuto anche dopo essere arrivati a destinazione!
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| Apple Watch |
Innanzi tutto per non perdersi grazie alle mappe di Google o di Apple e ad applicazioni come CityMaps, con cartine interattive di migliaia di città e dei loro punti di interesse, o come CityMapper, che aiuta a prendere i mezzi pubblici e dà un colpetto sul polso quando è ora di scendere da autobus o metro, o ancora Uber, il servizio alternativo ai taxi che è sbarcato anche sull’Apple Watch.
Se ci si trova in un paese straniero e non si conosce la lingua ci sono poi app come iTranslate, che di lingue ne parla una novantina: per una traduzione simultanea di parole e frasi basta parlare al telefono o all’orologio.