I nuovi smartphone di Nokia sono cosi belli che vanno...incorniciati! Diciamola tutta, le
cornici dei display sono uno di quegli
elementi del design di smartphone e tablet che è sottoposto
ad una continua
evoluzione, che potrebbe indurre in un futuro prossimo, alla
creazione di device con
display borderless.
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| display borderless |
A conferma di ciò,
Nokia appare sempre più impegnata a
valorizzare le cornici degli smartphone e dei
tablet ed ha di recente avuto l'assegnazione di un
brevetto riguardo ad un preciso
metodo per rendere le cornici non soltanto dei
semplici elementi “passivi”, ma dei veri e autentici
strumenti di interazione con il
device.
Per la precisione, il
brevetto consiste per prima cosa, sul
metodo in base al quale il
device identifica l’intenzione dell’utente di
interagire con la cornice:
Una componente di forza dell’input touch può essere rilevata e confrontata con una soglia di forza predeterminata. Nei casi in cui la componente di forza dell’input touch supera le soglia predeterminata, l’interazione dell’utente con il contenuto in quella posizione è attivata. In questo modo, la forza esercitata dall’utente applicando l’input touch nell’area del bezel può essere considerata un’indicazione dell’intenzione dell’utente di interagire con il contenuto all’interno del bezel e di conseguenza, tali interazioni possono essere previste.
Il
brevetto comprende anche gli aspetti relativi alla disattivazione dell’area attiva del bezel, superato un certo
periodo di tempo in cui non si verifica alcuna interazione tra l’utente e tale area, e quelli della segnalazione dell’
area attiva, mediante indicazioni visiva o
feedback tattile
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| disattivazione dell’area attiva del bezel |
Le
aree attive delle cornici del display non sono certamente una novità assoluta.
Il
brevetto assegnato a Nokia ci fa tornare alla memoria, ad esempio, il
tablet BlackBerry PlayBook che fu tra i
primi device a sfruttare la
cornice che circondava lo
schermo per introdurre un sistema di
gesture attivabili tramite swipe che partivano proprio dalla
cornice. Naturalmente
Nokia potrebbe decidere di impiegare in altro modo il metodo brevettato ed in ogni caso il metodo proposto è stato ritenuto originale e quindi brevettabile.
Più nello specifico, il
brevetto è il n. WO2014029906 A1 ed stato reso pubblico alla fine di febbraio.
Ulteriori informazioni QUI.
E’ sempre opportuno ricordare che ottenere il
brevetto non necessariamente si traduce nell’effettiva volontà dell’
azienda di integrarlo in un proprio prodotto.
Nokia, da molti anni, sviluppa il suo vasto
parco brevetti che diventa di per sè un “
prodotto” che in alcuni casi può essere venduto e in altri
concesso in licenza.
Il
recente brevetto Nokia consente di porre una domanda che è indubbiamente attuale: voi cosa preferite?
cornici attive o
cornici ridotte al minimo e
terminali tendenzialmente borderless?