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giovedì 23 luglio 2015

Trasforma Batteria in Accumulatore portatile: Si chiama Better Re

Uno smartphone ha più o meno una vita media di un anno e mezzo per gli appassionati di smartphone che per stare al passo con i cambiamenti tecnologici, cambiano il proprio dispositivo per avere un hardware sempre più potente, ma sono pochi per la batteria.


Se usata a dovere, la batteria dei nostri telefoni dopo quel breve lasso di tempo ha ancora molte cariche da accumulare e l’80% della capienza intatta. Lasciarla in disparte sarebbe un peccato, buttarla un eresia ed ecco che è arrivato il metodo perfetto per riutilizzarla.

Si chiama Better Re ed è un case che consente di trasformare qualsiasi batteria in un accumulatore portatile. Prima di tutto scegli quanti slot vuoi tra uno, due o tre, poi selezioni il tipo di presa, se la 5 pin per Android o la 8 pin della Apple e infine il colore tra bianco, argento o nero. Se sei trendy puoi anche aggiungere un’incisione al laser.



A questo punto sei pronto a metterlo in moto. Grazie a un sistema semplice e ingegnoso basterà inserire la batteria usata del telefono nella sua slitta per avere sempre una dose di energia a disposizione.

Per quanto riguarda il prezzo si va dai 49 dollari per il case con alloggiamento singolo agli ottantanove per quello da tre. Non è poco ma il bello è che esaurita una batteria potrai usarne un’altra, magari del telefono che nel frattempo avrai abbandonato, così riuscirai a stare al passo con l’evoluzione tecnologica evitando di creare altri rifiuti.

Per chi è interessato all'acquisto, il sito per l'ordine è qui ma tenete conto che il Better Re si farà attendere: le spedizioni infatti partiranno solo a novembre 2015.

lunedì 8 giugno 2015

Better Re Trasforma vecchie Batterie in Alimentatori

Better Re riutilizza le vecchie batterie trasformandole in alimentatori esterni con un costo contenuto nei 44 dollari.


L'idea di "riutilizzare meglio" i nostri vecchi pacchetti batteria è semplice, va dritta al problema del riciclo. Better Re (use) è un progetto di crowdfunding che su KickStarter ha già raggiunto gli obiettivi per passare alla fase di produzione.

Attualmente con una spesa di 44 dollari è possibile farsi spedire a casa (novembre 2015) una Better Re capace di accogliere qualsiasi formato di batteria per smartphone da 2800 fino a 3400 mAh e con dimensioni massime di 58,5 x 97,8 x 6,5 mm. Basta che la vecchia batteria disponga di almeno l'80% di efficienza, praticamente ciò che normalmente offrono dopo 2 anni di uso. Nel caso non se ne abbia una viene fornita con una spesa ulteriore di 10 dollari.

I team di sviluppatori che si nasconde dietro al progetto ha fatto le cose per bene, al pari di marchi blasonati. Non solo il sistema di installazione appare immediato, ma persino il design è molto curato. Si può scegliere tra le versioni bianco opaco, nero opaco, argento spazzolato e nero spazzolato.

Lo chassis è in alluminio mentre i "tappi" dei lati corti sono in legno (noce o acero). La forma ricorda molto quella di un grosso smartphone: le dimensioni infatti sono di 128,5 x 67,65 x 13,7 mm, mentre il peso è di 73 grammi. Il connettore principale è USB.

Better Re integra anche un sistema a LED che consente di capire se la batteria integrata è ancora abbastanza efficiente per essere impiegata – una sorta di checkup. Secondo le stime degli sviluppatori con una vecchia 3400 mAh si può godere di un intero ciclo di ricarica su iPhone 6, 0,3 cicli su iPad Air 2, 0,9 cicli su Galaxy S6 e 0,7 cicli su Galaxy Note 4. Non tantissimo, ma per fare di più volendo si possono abbinare tramite calamita più unità Better Re. Magari la comodità si riduce, ma la coscienza ecologica ringrazia.

giovedì 2 aprile 2015

Apple Ricicla e Riusa i vecchi Smartphone

Non buttate i vostri vecchi smartphone anche se non sono Apple valgono qualcosa. In Italia è iniziato il "Programma di riuso&riciclo" già in funzione da tempo in altri paesi, che consente di ricevere un bonus per l'acquisto di un melafonino consegnando il vostro vecchio smartphone.


Il bonus avrà il valore adeguato allo stato in cui versa lo smatphone e srvirà ad incentivare l'acquisto di un proprio terminale. La notizia è stata confermata dal momento che Apple ha invitato i suoi vecchi clienti a visitare i suoi 15 punti vendita presnti in Italia dove forniranno questo servizio.

Apple ritirerà i device dei marchi più noti, tra cui Sony, HTC, LG, Blackberry e ovviamente Samsung: Apple sarà in grado di stimare un valore che sconterà in fase di acquisto. Oppure, se il telefono dovesse risultare troppo "antico" per essere rivenduto, si potrà comunque affidarlo nelle mani di un genius per avviarlo a un corretto smaltimento.

Il programma in questione è nato nel 2013 negli USA, e vale anche per ottenere uno sconto sull'acquisto di iPad. Oltre all'Italia, il lancio del servizio è avvenuto in contemporanea anche nel Regno Unito, Francia, Germania e Canada. In Cina è stato lanciato un servizio analogo, ma che non accetta smartphone altrui e consente solo di scambiare un vecchio iPhone con uno nuovo. Foxconn potrà in seguito rigenerare e rivendere gli smartphone su un proprio canale secondario, direttamente rivolto al pubblico.

mercoledì 25 marzo 2015

Riciclare Smartphone Tablet e PC: Benefici per Ambiente e Materie Prime disponibili

Metalli preziosi più dell'oro che vengono impiegati per costruire smartphone tablet pc e tutti i dispositivi elettronici, se riciclati dai materiale di rifiuto tecnologici, potremmo recuperare una cifra pari a 14 miliardi di euro. 


Smartphone, Pc e tutti dispositivi elettronici sono costruiti con 62 metalli differenti tanto preziosi da costare più dell'oro tra cui metalli con scarse risorse tanto da prevederne l'esaurimento fra 20 anni.
Tra questi materiali, troviamo elementi estremamente rari come il palladio, il tungsteno e il tantalio,

Tra questi materiali, oro e platino, ma anche cromo e tungsteno, indio e tantalio dalla proprietà tecnologiche particolari e difficili da sostituire. Per estrarli a volte si movimenta una quantità abnorme di terra, devastando l'ambiente, per recuperarne pochi grammi.

Diventa chiaro che riciclare i rifiuti tecnologici non è solo un'azione green ma un recupero prezioso e necessario. Nel 2010, appena 100 mila tonnellate di rifiuti sono state riciclate in modo corretto. Senza contare che il riciclaggio dei dispositivi elettronici,molti dei quali sono impossibili da riciclare, inizia in fase di progettazione dove non si tiene conto del successivo smaltimento. Nel processo produttivo, oltre che utilizzo e riciclo, bisognerebbe anche introdurre il riuso, una pratica che da una parte riduce notevolmente l'impatto ambientale, dall'altra consentirebbe enormi risparmi economici.

I dati sui RAEE, ovvero i rifiuti tecnologici, stimano una massa di rifiuti a livello mondiale compresa tra le 20 e le 50 milioni di tonnellate. Se fossero riciclate a dovere, si potrebbero recuperare ben 320 tonnellate di oro e 7200 di argento che, prese da sole, valgono oggi circa 14 miliardi di euro.
Il contributo RAEE, tra l'altro, viene oggi pagato su tutti i dispositivi elettronici, in quanto i venditori hanno l'obbligo di ritarare 1 prodotto vecchio per ogni prodotto nuovo acquistato.

Polistirolo da Imballaggio impiegato per Costruire Batterie più durature

Una scoperta "green" che promuove il riciclo di un materiale altamente inquinante: il polistirolo da imballaggio, impiegato per costruire batterie al litio che durano di più.

 
Uno studio dell'Università americana di Purdue ha portato alla scoperta della trasformazione di un poilimero in nanoparticelle di carbonio grazie ad una temperatura che va tra i 500 e i 900 gradi Celsius, da modellare in sottili fogli di carbonio. Il polimero utilizzato per gli imballaggi, viene trasformato in carbonio per costruire anodi che compongono una batteria. Gli anodi fatti con carbonio di polimeri, hanno la proprietà di ricaricarsi in modo più veloce rispetto agli anodi di grafite convenzionali.

L'idea è venuta a Ma Pol ed al suo team di ricercatori dopo aver ricevuto una spedizione di attrezzature imballate con polistirolo, si sono chiesti come poter riciclare quei polimeri tanto inquinanti e per nulla riutillizzati. Promuove il riciclo del polimero utilizzato per gli imballaggi per farne una componente chiave per le batterie agli ioni di litio ricaricabili è stato lo scopo di Pol e il suo team.

"Anche se il polistirolo da imballaggio è utilizzato in tutto il mondo come una soluzione perfetta per il trasporto sicuro, è notoriamente difficile da riciclare, con solo il 10 per cento che viene realmente riciclato", ha detto il Dott. Vilas Pol, professore associato di ingegneria chimica e materiali alla Purdue University.

In questo modo hanno superato uno dei problemi più difficili che presentano gli smartphone di oggi: la durata della batteria. Il team è stato quindi in grado di utilizzare tale materiale per creare le componenti di una batteria chiamati anodi, dove gli ioni vengono memorizzati quando la batteria si ricarica. Inoltre, Pol e suoi colleghi hanno scoperto che i nuovi anodi in realtà hanno la proprietà di ricaricarsi in modo più veloce rispetto agli anodi di grafite convenzionali.
Essi prevedono che saremo in grado di riciclare circa il 50 per cento del materiale da imballaggio in polistirolo entro i prossimi cinque anni, e che tali materiali possano essere utilizzati per filtri, pneumatici, inchiostro per stampanti, e molto altro.

La nuova scoperta sarà annunciata in questi giorni al meeting annuale della American Chemical Society, in programma a Denver dal 22-26 marzo VIDEO



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