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lunedì 4 maggio 2020

Come vedere schermo Android su PC o Mac senza root: TUTORIAL

A volte, potresti avere bisogno di vedere lo schermo del tuo smartphone Android su PC o Mac ma non sai come fare:


Se hai effettuato il root del tuo dispositivo Android, è facile, ma in caso contrario potresti avere qualche difficoltà!

Come vedere schermo Android su PC o Mac senza root: TUTORIAL
Come vedere schermo Android su PC o Mac senza root: TUTORIAL

Ci sono alcuni semplici modi per mostrare lo schermo del tuo smartphone o tablet sul tuo PC o Mac ed in questo tutorial cercherò di illustrarli nella maniera più semplice possibile.
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Perché dovresti volere vedere il tuo schermo su PC o Mac?

Le ragioni di questa necessità sono molteplici, potresti essere uno sviluppatore nel mezzo della codifica e voler controllare la tua app senza dover contattare costantemente il tuo telefono, oppure potresti voler condividere le tue foto su un grande schermo senza caricarle o dovere eseguire rapidamente una presentazione mentre il proiettore è collegato a un PC.

Il modo più rapido e semplice, come scoprirai, non richiede installazione sul telefono e una semplice app per il tuo computer.

Vysor, realizzato dal prolifico sviluppatore Android Koushik Dutta, è il modo più semplice per ottenere lo schermo Android sul PC o sullo schermo del Mac.



Ecco cosa è necessario per iniziare:

Scarica Vysor per Windows | macOS | Linux | Google Chrome (gratuito)
  1.      Un cavo USB per collegare il telefono al PC.
  2.      Uno smartphone o tablet Android con debug USB abilitato.
  3.      Uno smartphone o tablet Android con debug USB abilitato.
Come sempre, se il tuo telefono o PC ha una porta USB-C, ti consiglio di utilizzare un cavo USB-C affidabile che non distruggerà i tuoi dispositivi.

Per sapere come abilitare un cavo USB-C procedete come segue:

Come vedere schermo Android su PC o Mac senza root: TUTORIAL

  1.      Vai su Impostazioni---> Informazioni sul telefono (Impostazioni--> Sistema--> Informazioni sul telefono su Android 8 Oreo e versioni successive).
  2.      Scorri verso il basso e tocca Build Number sette volte.
  3.      Torna su Impostazioni (Impostazioni---> Sistema su Oreo e versioni successive) e accedi al nuovo menu Opzioni sviluppatore.
  4.      Scorri verso il basso e abilita il debug USB.
  5.      Conferma l'azione quando richiesto.
Come vedere schermo Android su PC o Mac senza root: TUTORIAL


Ora che hai attivato la modalità di debug USB, il resto è semplice.

  1.      Avvia Vysor cercandolo sul tuo computer (o tramite Chrome App Launcher se installato lì).
  2.      Fai clic su Trova dispositivi e seleziona il tuo telefono.
  3.      Vysor si avvierà e vedrai lo schermo Android sul tuo computer.
  4.      Opzionale: è possibile impostare il telefono affinché si connetta automaticamente ogni volta che si collega il cavo USB.
Sei pronto per partire, il mouse e la tastiera funzionano all'interno di Vysor, quindi puoi avviare qualsiasi app che desideri e anche digitarla.

Esistono molte app che non dispongono di un client Web, quindi questo è un buon modo di usare la tastiera fisica per le app del tuo telefono.


Non hai bisogno di installare nulla sul tuo telefono Android.
  1.      Funziona su Windows, Mac e Linux.
  2.      Il cavo USB fa riflettere lo schermo quasi in tempo reale, al contrario delle soluzioni wireless in cui vi è un ritardo distinto.
  3.      Puoi interagire con lo schermo del tuo telefono tramite il tuo computer.

Provalo e vedi come ti piace, dopodichè se decidi di acquistare la versione Vysor Pro potrai farlo al prezzo di $ 2,50 / mese o $ 10 / anno, che consente di avere una maggiore qualità, e la possibilità di vedere lo schermo del tuo smartphone su PC o Mac attraverso la connettività wireless e la condivisione di file con trascinamento della selezione.


lunedì 26 settembre 2016

Beta MOD SuHide nasconde root al banking e pagamenti online

La beta MOD SuHide è una superSU che ha lo scopo di nascondre le root a determinate applicazioni esclusive per pagamenti ed home banking, installate sul vostro smartphone.


Se volete nascondere le root, vietando l'accesso ad alcune applicazioni dedicate all'home banking o a pagamenti online di vario genere che avete installate sul vostro smartphone, potete usare questa beta MOD SuHide.

Beta MOD Suhide nasconde root al banking e pagamenti online
Beta MOD SuHide nasconde root al banking e pagamenti online

Questa beta MOD SuHide non ha bisogno di Xposed Framework, perchè è in grado di supportare BINDSYSTEMXBIN e passa l’attestazione SafetyNet di default sulle ROM stock.

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Cosa si può fare con i permessi ROOT su Android: come ottenerli

A seguire vi elencherò quali sono i REQUISITI NECESSARI per potere fare uso di SuHide MOD beta.
  • SuperSU 2.76+ systemless
  • Android 6.0 Marshmallow o superiori
  • custom recovery TWRP (con accesso a /data) o strumento FlashFire
  • dispositivo basato su architettura ARM / ARM64
  • ROM stock (per passare l’attestazione SafetyNet).
Fate presente che questa beta MOD non è stata verificata su chissà quanti apparati, inoltre non può contare su nessuna forma di GUI.

Per tutti coloro che desiderassero provarla, potete farlo trovando tutto l'occorrente visitando il Forum di AndroidWorld.

sabato 21 marzo 2015

Disponibile su XDA Developers il Video Tutorial alla Guida del Root per LG G Flex 2

Se siete alla ricerca di un procedimento che possa indicarvi la strada su come potere avere accesso ai permessi di Root su LG G Flex 2, LG G2 e LG G3, XDA Developers ha pubblicato un tutorial al riguardo. 


Rolls the mouse down to read the article in english ...

Tutti coloro che stavano in attesa del momento giusto per avere libero accesso ai permessi di amministratore sullo smartphone G Flex 2, il device Android di LG meglio conosciuto per via del suo schermo ricurvo, adesso sarà lieto di sapere che potrà usufruire di una guida dettagliata per potere avviare il procedimento.

Infatti su XDA Developers è stato reso disponibile il tutorial per potere eseguire il root allo smartphone in oggetto, anche se c'è da dire che in realtà il tutorial funziona pure con i modelli LG G2 e con LG G3.

Se volete avere ulteriori informazioni, consigliamo la lettura della guida originale di root per gli smartphone LG, che è stata resa pubblica sempre su XDA. A seguire il video tutorial che spiegherà passo passo come effettuare tale procedura. Intanto ritengo doveroso elencare le principali specifiche tecniche di questo innovativo e rivoluzionario smartphone.

LG G Flex 2
LG G Flex 2
Lo smartphone LG G Flex 2 è uno smartphone equipaggiato con un display ricurvo P-OLED curvo a 5,5 pollici Full HD.

Originariamente è stato equipaggiato con il sistema operativo Android 5.0 Lollipop. Possiede un processore Snapdragon 810 octa core a 2,0 GHz, una fotocamera principale da 13 Megapixel con stabilizzatore ottico dell'immagine e messa a fuoco laser, rete 4G LTE, 2 GB di RAM LPDDR4, 16 GB di memoria interna ed una batteria da 3000 mAh.

Vi lascio adesso alla visione del video tutorial, pregandovi di lasciare nei commenti la vostra opinione.


If you are looking for a method that can indicate the road as power have access to Root permissions on LG G Flex 2, LG G2 and LG G3, XDA Developers has published a tutorial on the subject.

All who were waiting for the right moment to have free access to administrator permissions on your smartphone G Flex 2, the device Android LG better known for its curved screen, now will be glad to know that will be able to use a detailed guide to initiate the process.

In fact on XDA Developers has been made available as a tutorial in order to run a root to your smartphone, even if there is to say that in reality, the tutorial also functions with models LG G2 and with LG G3

If you want to have more information, we recommend reading the original guide to root for the smartphone LG, which was published on XDA. To follow the video tutorial that will explain step by step how to perform this procedure. Meanwhile i think we should list the main technical specifications of this innovative, revolutionary smartphone.

Your smartphone LG G Flex 2 is a smartphone equipped with a curved display P-OLED curved to 5.5 -inch Full HD. Originally was equipped with the Android OS 5.0 Lollipop. Possesses a snapdragon processor 810 octa-core 2.0 GHz, a main camera from 13 Megapixel camera with optical image stabilizer and focus laser, network 4G LTE, 2 GB RAM LPDDR4, 16 GB of internal memory and a battery 3000 mAh.

I leave you now with the vision of the video tutorials, and I would ask you to leave in the comments your opinion.

mercoledì 11 febbraio 2015

Tutorial Come Abilitare Chiamate WhatsApp Smartphone Root

Attraverso l'app di instant messaging più celebre al mondo, WhatsApp, non si può soltanto inviare e ricevere messaggi di testo o vocali: almeno oggi non più! Si, infatti sarà possibile anche inziare ad effettuare delle vere e proprie chiamate VoIP. Vediamo come fare per abilitare tale funzionalità.


Si, adesso si potranno dare luogo a delle vere e proprie chiamate vocali tramite WhatsApp, anche se la disponibilità ufficiale ancora non è pronta. Dunque per tutti coloro che non hanno sufficiente pazienza per attendere tale ufficialità, vorrei proporre un tutorial che possa ovviare a tale mancanza, almeno per tutti gli smartphone Root.

Sono tanti i servizi che per dare luogo a telefonate vocali, si basano sul web sfruttando le funzonalità messe a disposizione dalla tecnologia VoIP: Viber oppure Skype, giusto per citarne un paio, almeno quelle più famose e apprezzate. Particolarmente Skype, che in realtà oltre a dare l'opportunità di effettuare le chiamate vocali, consente anche le video chiamate. WhatsApp, ormai appartenente a tutti gli effetti a Mark Zuckerberg e quindi di Facebook si è decisa a tutti i costi di porre rimedio a questa limitazione, rendendo noto qualche giorno addietro la propria intenzione di rendere disponibile proprio le chiamate in versione beta.

Tale beta non può essere ancora del tutto essere resa disponibile per tutta la numerosa utenza, ciononostante se la si volesse provare immediatamente, esiste un sistema. Tutti coloro che possiedono uno smartphone con i permessi di amministratore sbloccati (con root per intenderci) e non vuole più attendere la disponibilità ufficiale delle chiamate, può benissimo abilitarle fin da subito. Tenete ben presente che il sistema per attivare il servizio non funziona nel perfettamente al 100% ed inoltre è necessario abilitare la funzione tutte le volte che si usa l'applicazione.

COME ABILITARE LE CHIAMATE SU WHATSAPP
Da quello che possiamo apprendere dalle informazioni reperite dal forum di XDA Developers, l'utente registrato con il nick name shashanksetty si è rifatto per dare luogo a questo sistema alternativo, ad una conversazione su Reddit e ha deciso di realizzare un tutorial per abilitare le chiamate attraverso internet, che fino ad oggi abbiamo detto essere ancora in fase di sperimentazione, su WhatsApp. Ciò che ci servirà sono:
1) Permessi di root
2) WhatsApp con versione 2.11.508 o successiva (potrete scaricare l'APK direttamente da questo link)
3) Un emulatore di terminale per Android
Dopo avere ottemperato a quanto detto nei punti 1-2-3, bisogna assicurati di avere la versione giusta di WhatsApp, aprire il terminale dal proprio smartphone e introdurre il seguente codice HTML:
su 
am start -n com.whatsapp/com.whatsapp.HomeActivity

Abilitare funzione chiamate vocali su WhatsApp
Abilitare funzione chiamate vocali su WhatsApp

Arrivati a questo punto, WhatsApp dovrebbe avviarsi con il servizio di chiamata abilitato.
Dalla discussione avviata nel forum, pare che il sistema non sempre funziona correttamente, non riuscendo a capire se ciò sia causato ancora dallo stato beta del servizio oppure per altre cause; comunque sia, qual'ora si dovesse riscontrare che le chiamate non funzionino correttamente, sarà sempre possibile continuare ad usare l'app in maniera tradizionale, aspettando l'aggiornamento ufficiale.

Le chiamate in ogni caso possono essere eseguite soltanto ad altre persone che siano in condizione di potere attivare la stessa funzione, è affinchè una persona possa attivare la suddetta funzione, deve fare riferimento ai punti 1-2-3 che ho appena elencato. Dunque non c'è da sorprendersi se almeno per ora non sarà possibile chiamare nessuno dei propri contatti.

La seccatura in realtà sta nel fatto che bisogna ripetere tale procedimento tutte le volte che si vuole effettuare una chiamata. Oltretutto in determinati casi, se dopo avere seguito il procedimento della funzione relativa alle chiamate, non dovesse risultare ancora attiva, per fare in modo di sbloccarla sarà necessario farsi chiamare una volta.

Se voleste avere altre informazioni e conoscere le opinioni di altri utenti che hanno provato il servizio, vi consiglio di dare uno sguardo al forum ufficilale su XDA Developers.

giovedì 26 gennaio 2012

Troppo spazio nella Root: disattiviamo le Repository maemo.org.

Saprete certamente che la maggior parte delle applicazioni per N900 sono localizzate nelle Repository di maemo.org. 


Per potere accedere alle Repository bisogna fare uso del Computer, ma è certamente più comodo arrivarci  direttamente dal Nokia N900, passando dal menu Gestione Applicazioni.

Aggiungendo le Repository Maemo Extras e Maemo Extras-Devel, salterà ai vostri occhi  immediatamente che la disponibilità di pacchetti da installare aumenterà vertiginosamente, facendo si di consentirvi l'installazione di centinaia di applicazioni. Però molto probabilmente non vi sarete accorti che l’indice di questi cataloghi viene installato nella Root, occupando più di 20 MB di spazio. E questa condizione farà si che il sistema si con molta probabilità, si possa "piantare".

Come ovviare a tutto ciò? Semplice, basterà disattivare i cataloghi (sempre da Gestione Applicazioni) e lo spazio libero nella Root aumenterà fino a circa 20 MB se disattiviamo i seguenti cataloghi: Maemo Extras, Maemo Extras-Devel e Maemo Extras-Testing. Per avere la certezza di ciò aprite X Terminal e digitate df -h e premete invio.
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