Visualizzazione post con etichetta Bloomberg. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bloomberg. Mostra tutti i post

sabato 16 aprile 2016

App Store riorganizzato in gran segreto da sviluppatori Apple?

Da qualche tempo girano voci insistenti che accendono il forte sospetto che gli sviluppatori potrebbero pagare per apparire più in alto nei risultati di ricerca. Anche Apple lavora in questo senso per poter ottimizzare i contenuti di App Store nell'indicizzazione.



Per poter ottimizzare i risultati di ricerca, sembra che Apple abbia una mossa strategica da mettere in pratica, avvalendosi di un team segreto che starebbe lavorando per cambiare la struttura di App Store, introducendo anche la sponsorizzazione nelle applicazioni per dare una spinta all'indicizzazione, ma potrebbe non essere ben vista dagli utenti.

Secondo quanto riferito da Bloomberg, Apple per apparire più in alto nei risultati di ricerca, vuole agire in maniera simile a quanto Google ha già iniziato a fare con il Play Store. Il suddetto team segreto sembra sia guidato da Todd Teresi, dirigente Apple precedentemente a capo della sezione iAd; inoltre, a dicembre la società ha annunciato che il ben noto Phil Schiller espanderà la sua area di influenza anche su App Store.

Non è dato sapere quando verrà messo in pratica questo progetto, ma è facile immaginare che al WWDC di giugno sapremo qualche novità: non ci resta che attendere qualche mese per scoprire se Apple ha sorprese per noi.

domenica 12 aprile 2015

NOKIA Vende la divisione HERE?

Dopo aver fatto parlare di sè per la vendita più importante nella storia della tecnologia, Nokia si appresta a cedere un altro fiore all'occhiello: Nokia HERE.


Nokia forse è pronta a cedere un'altra delle sue divisioni e ce lo dice Bloomberg, che cita fonti molto vicine a Nokia. Se risulterà essere la verità, sarà un'altro colpo messo a segno dai dirigenti della Nokia dal momento che si parla di una cifra valutata sui 2miliardi di euro. 

La divisione HERE, è quel team che si occupa dello sviluppo, dell’aggiornamento e della qualità del servizio cartografico e di navigazione disponibile per tutti e tre i principali sistemi operativi mobile (recentemente si è aggiornato su Windows Phone).

Se ciò avvenisse, non significherebbe certamente la fine di Nokia, dato che l'azienda possiede ancora  altri settori, come per esempio la divisione Networks (dalla quale trae i maggiori profitti), 

Per ora non ci sono nè smentite nè conferme da parte di Nokia, per cui dobbiamo solo affidarci alle voci, che se pur autorevoli, rimangono sempre rumor. Speriamo che Nokia faccia sentire al più presto la sua voce o per una smentita o per una conferma. Ci teniamo aggiornati.

lunedì 11 novembre 2013

Stephen Elop tra tanti "se" e tanti "ma" come CEO di Microsoft potrebbe porre fine a Bing!

Stephen Elop tra tanti "se" e tanti "ma" come CEO di Microsoft potrebbe porre fine a Bing!
Dagli ultimi report di Bloomberg, e' scaturita la notizia, immediatamente diffusasi in rete che Stephen Elop, ad oggi uno dei possibili papabili da inserire nella lista dei cinque candidati CEO di Microsoft, potrebbe rimescolare le carte in maniera evidente in alcuni settori dell'attività della casa di Redmond, in particolare il settore gaming di Xbox e quello riguardante al motore di ricerca ai servizi di Bing.
Per quanto concerne Xbox si fa riferimento a varie ipotesi di vendita della divisione che si occupa di portare avanti tale settore di attività, invece nel caso del motore di ricerca Bing e dei servizi connessi, l’ipotesi consiste semplicemente l'interruzione dello sviluppo. Ipotesi che non appaiono del tutto campate in aria anche alla luce delle valutazioni di alcuni analisti. A titolo di esempio, la società di analisi Nomura, stima che le entrate di Microsoft potrebbero crescere del 40% nel 2015 se l’azienda vendesse le attività relative ad Xbox e Bing.
Stephen Elop

Elop, sempre secondo il report di Bloomberg, potrebbe puntare prevalentemente alla diffusione della suite Office in ambito mobile, facendo i modo di renderla disponibile anche per piattaforme non necessariamente Windows, come Android e iOS.
Tenendo presente dei numerosi “se” che accompagnano le informazioni appena riportate, appare onesto non procedere oltre nelle speculazioni. Alla luce dei fatti, l’interesse di Microsoft sia nei confronti del mondo Xbox, che si prepara all’importante rinnovamento con l’arrivo di Xbox One, sia per quanto riguarda i servizi di Bing, fortemente integrato con tutti i prodotti mobile Windows 8, Windows RT e Windows Phone, non appare al momento in discussione. Il principale “se” riguarda l’effettiva possibilità per Elop di rivestire la carica di CEO della casa di Redmond. Una possibilità che indiscrezioni come quelle diffuse da Bloomberg potrebbero condizionare (in positivo o in negativo, a seconda della linea di pensiero dominante nell’attuale dirigenza di Microsoft).

Licenza Creative Commons
Questo opera è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported.