Visualizzazione post con etichetta utenti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta utenti. Mostra tutti i post

mercoledì 26 aprile 2017

Crescita record per Instagram: 700 milioni utenti attivi mensili

Crescita record per Instagram, il social network fotografico più amato della gente comune e non che da quando è nato, ha fatto registrare un successo aldilà di ogni più rosea previsione! 


Record di crescita per Instagram che supera ogni più rosea aspettativa da quando nacque nell'Ottobre del 2010, raggiungendo più di 700 milioni di utenti attivi ogni mese:

Crescita record per Instagram: 700 milioni utenti attivi mensili
Crescita record per Instagram: 700 milioni utenti attivi mensili
Senza ombra di dubbio ha contribuito a questa scalata da record l'acquisizione da parte di Facebook, ma in ogni caso si tratta pur sempre di numeri davvero incredibili quelli che Instagram è riuscito a raggiungere!
POTREBBE INTERESSARTI LEGGERE ANCHE:

Novità Instagram Stories: link supporto menzioni a Boomerang
Le cifre che la società che detiene il pacchetto azionario maggiore di Instagram ha reso noto che ogni mese il social network fa registrare circa 700 milioni di utenti attivi:
Si tratta per la precisione di 100 milioni in più rispetto a quanto si era raggiunto nel mese di Dicembre 2016 che tradotto significa un incremento mai visto fino ad oggi.
Basti pensare che ci vollerò ben nove mesi prima di raggiungere i 100 milioni di utenti attivi su Instagram e tenendo conto che in base al sondaggio effettuato riguardo le Storie di Instagram, ne deriva che:
sono le più utilizzate dagli utenti, onde per cui vale la pena chiedersi se questa particolare funzionalità non abbia contribuito notevolemnete alla crescita record.

venerdì 29 maggio 2015

Il Reset Android non Resetta a Rischio dati e Identità Digitale degli Utenti

A seguito di una ricerca effettuata a cura dell'Università di Cambridge, pare sia venuto alla luce un importante problema relativa alla sicurezza funzionale del reset nelle versioni meno attuali del sistema operativo Google, Android che metterebbe a serio rischio i dati e l'identità digitale degli utenti.


In base a quanto si desume da una ricerca effettuata da due ricercatori dell'Università di Cambridge, sono centinaia di milioni i dispositivi equipaggiati con il sistema operativo di Google, ovvero sia Android che sarebbero nelle condizioni pericolose di mettere a serio rischio, causa di un malfunzionamento della funzione di reset i dati e l'identità digitale degli utenti che desiderano riportare alle impostazioni di fabbrica il dispositivo.

Si tratta in effetti di una funzionalità che pensandoci bene non "resetta" proprio un bel nulla, permettendo oltretutto il facile recupero di dati che contrariamente dovrebbero essere cancellati per sempre. In base a quanto affermano questi ricercatori britannici, il problema affliggerebbe con assoluta certezza tutti i dispositivi Android facenti parte alle versioni comprese fra la 2.3 e la 4.3, invece i test hanno fatto riferimento a 21 smartphone prodotti da cinque diversi produttori OEM compresi Samsung e HTC. Vulnerabile anche il brand Nexus dei cellulari Android "purosangue" commercializzati direttamente da Google.

Resettare Android

La ricerca farebbe luce sul serio pericolo, che equivarebbe circa per mezzo miliardo di gadget Android, che non sarebbero in grado di essere resettati realmente, cancellando del tutto in maniera irrecuperabile tutte quelle informazioni inserite dall'utente, contenute nella partizione dati della memoria di sistema. Sarebbero 630 milioni invece i dispositivi, in cui la mancata cancellazione sicura dei dati farebbe riferimento pure alle schede SD interne.

I dati cancellati possono essere recuperati in un momento successivo, spiegano i ricercatori: anche in caso di utilizzo della cifratura full-disk, poi, la funzionalità di reset fallata lascia intatta una quantità di dati sufficiente a recuperare la chiave crittografica per tentare infine un attacco a forza bruta.

Nonostante si imposti il reset da remoto, qual'ora ci si dovesse ritrovare di fronte ad un furto di cellulare, affermano i ricercatori, tutte le informazioni particolarmente sensibili come SMS, fotografie, video e le succitate chiavi crittografiche continuerebbero a essere recuperabili. Per fare fronte al problema, viene consigliato agli utenti di usare la cifratura full-disk con una password particolarmente complessa.

Nulla si sa, al momento, sull'eventuale presenza del bug sulle versioni di Android successive alla 4.3.

mercoledì 8 aprile 2015

Apple Prepara la Sfida ai Colossi dello Streaming Musicale Spotify e TIDAL

Apple prepara la sfida ai colossi dello streaming musicale, Spotify e TIDAL! Grazie al suo cospicuo bacino potenziale che conta ben 75 milioni di utenti, Apple ha tutto ciò che serve per avere la meglio sui concorrenti dello streaming: tempi duri si preannunciano per i colossi Spotify e TIDAL!


Aria di "tempesta" perversa nel mondo dello streaming musicale! Già proprio cosi, nonostante la proposta fatta da TIDAL, (per quanti non sapessero cosa sia, TIDAL è la piattaforma riveduta da Jay Z e altri proprietari, personaggi della musica) pare che abbia posto l'attenzione  in merito al mantenimento della leadership di Spotify anche per il futuro.

Infatti i due colossi dello streaming musicale, nonostante tutto non paiono aver effettuato in maniera opportuna, i conti con il terzo incomodo che sembra avere messo in atto una strategia d'attacco davvero imponente: mi riferisco al nuovo Beats Music che marcia sotto il marchio di Apple! In base ad una recente ricerca, pare che Apple potrebbe avere la meglio su tutti i concorrenti, grazie al suo cospicuo bacino d'utenza composto dalla bellezza di 75 milioni di utenti abbonati.

Ormai è chiaro ed inequivocabile che Apple sia intenzionata a divenire leader nell'essere il player di punta nel mondo dello streaming, con ogni probabilità pure in prospettiva di una eventuale calo sempre più evidente della vendita delle canzoni tramite iTunes Store. Le potenzialità le ha tutte per poterlo attuare il suo piano di ripresa, non soltanto perchè la probabile integrazione di Beats Music a livello di sistema operativo consentirà di raggiungere una quantità di utenti in mobile, davvero importante ma anche perchè, potrà contare su politiche messe in atto al fine di rendere il prezzo della propria offerta streaming, davvero vantaggiosa. Questo è quanto viene alla luce, dalla ricerca effettuata da Midia Research e resa pubblica in un articolo dal Guardian.

Sembrerebbe che la società d’analisi Midia Research abbia avanzato la richiesta ad un campione rappresentativo di 1.000 utenti USA chiedendo un parere riguardo il futuro di Beats Music, ammesso e non concesso che possa mantenere questo nome identificativo, quando arriverà il momento della sua incorporazione all'interno dei servizi Apple. Nell'ipotesi che da Cupertino si possa riuscire davvero nell'intento di fare arrivare i prezzi d’abbonamento a solo 7.99 $ al mese, il 10% degli utenti intervistati, avrebbe dichiarato che sarebbe stato ben lieto di sottoscrivere l'abbonamento con “ogni buona probabilità”, invece un altro 10% si è limitato ad affermare un più incerto “probabile”. Mettendo da parte soltanto l'utenza iOS a fronte di questo gruppo, la prima percentuale balza inesorabilmente al 15%.

Apple lancia la sfida e TIDAL e Spotify
Apple lancia la sfida e TIDAL e Spotify

Il che, se rapportato al bacino degli account Apple di iTunes, di gran lunga superiore ai 500 milioni, potrebbe trasformarsi in men che non si dica in 75 milioni di utenti pagamenti. Tale ricerca, ha avuto luogo intorno la metà del mese passato di febbraio e non tiene conto, come è ovvio che sia, delle notizie che si sono susseguite, con l'aumento esponenziale dei rumor relativi ai 9.99 € al mese, per via delle varie difficoltà derivate dal fronte dei diritti.

Stando a tutto ciò, le tariffe di Apple potrebbero essere le stesse di quelle di Spotify, nonostante da Cupertino possono fare affidamento sull’integrazione del servizio a livello di sistema operativo. Nel momento in cui si dovessero considerare gli utenti che effettivamente sono veri e propri acquirenti di iTunes Store, all'incirca 250 milioni, Apple potrebbe in ogni caso arrivare a toccare quota 37 milioni di sottoscrittori, un numero sempre ben più alto dei diretti concorrenti.

Ma non è tutto, infatti tra i vantaggi fin qui descritti di cui può fare affidamento Apple, c'è anche il fatto che essendo l’hardware il core-business dell’azienda, il colosso di Cupertino potrebbe con facilità realizzare un binomio composto da streaming musicale e la vendita dei propri smartphone. A confermare quanto appena ipotizzato, lo testimonia l’8% del campione che afferma di essere propenso ad aggiornare il proprio iPhone o iPad nel momento in cui Apple decidesse di introdurre uno sconto fino a 5.99 $ sulla piattaforma di streaming.

Quindi seguono tutti coloro che sono dell'idea che questo prezzo sia in ogni caso adeguato, perciò ne valutano una sottoscrizione “probabile” che equivale al 12%. Per concludere, qual'ora da Cupertino decidessero di lanciare un iPhone o un iPad “music edition”, il 9% è già pronto ad acquistarlo immediatamente, mentre il 15% a quello probabile, a patto che lo sconto promozionale sia sufficiente. Sarà davvero in grado Apple di spodestare la mega potenza rivale Spotify e la neonata TIDAL?

Non ci rimane che aspettare lo svolgersi degli eventi, cosa che avverrà con ogni probabilità all'ormai prossimo WWDC di giugno, in cui avrà luogo la presentazione di iOS 9 e del nuovo OS X.

domenica 26 gennaio 2014

I programmi TV in onda | Interazione con i social network grazie a Linka.tv per Windows Phone 8!

Tutti i programmi TV che stanno andando in onda e interazione totale con i social network!
Arriva Linka.tv una nuova applicazione dedicata ai device Windows Phone 8, realizzata per fornire la possibilità a tutti i tele-dipendenti di sapere quali sono i programmi TV che stanno andando in onda e contemporaneamente interagire con i social network.
 
Linka.tv è stata realizzata alfine di essere di utilità durante la visione della televisione, evitando di scorrere tra i molteplici canali ormai presenti in tv e leggendo la valutazione delle trasmissioni pubblicate su Twitter dagli utenti che le stanno seguendo.
Ormai appare sempre più frequente, nell’era del multitasking, fare uso del proprio tablet o smartphone mentre si guarda la tv, ed è da questa osservazione che gli sviluppatori hanno pensato di realizzare linka.tv.
21248422-2bf9-41a7-b1cd-ada8ef89d0b4
Linka.tv per WP8

Questa app non fornisce la classica guida ai programmi tv che ha come obiettivo quello di stabilire cosa vedrò stasera o più tardi, bensì per essere utilizzata nel momento in cui si accende la tv.
E’ possibile, con un solo touch, classificare i programmi in base al voto degli utenti o al numero di tweet che lo guardano in modo da orientare l’utente nella scelta del canale che genera maggiore interesse una sorta di rilevatore dello share social in tempo reale! Nel momento in cui hai scelto il programma da vedere, potrai leggere in tempo reale i tweet che lo riguardano integrando la visione del programma con i commenti degli utenti twitter.
Non è necessario un account twitter per poter leggere i vari tweet che scorrono nella pagina.

Infine Linka.tv offre una serie di statistiche relative a programmi, canali tv e tweet:
  • Classifica programmi più twittati in un dato giorno
  • Classifica canali più twittati in un dato giorno
  • Il programma più twittato per ognuno degli ultimi 30gg
  • Il canale più twittato per ognuno degli ultimi 30gg
Se interessati potete scaricare gratuitamente Linka.tv dal Windows Phone Store cliccando qui. E’ compatibile solo con i device Windows Phone 8.

sabato 25 gennaio 2014

Notifiche problematiche con gli update delle app? Provate a fare cosi!

Notifiche problematiche con gli update delle app? Provate a fare cosi!
Tra le problematiche più frequenti rilevate dagli utenti Windows Phone, c’è quella relativa alle notifiche non sempre puntuali degli update delle app installate sul proprio device.
 
Si tratta di un problema che non è affatto da imputare ad un malfunzionamento del proprio device ma bensì alla gestione delle notifiche da parte del sistema operativo, il cui preciso funzionamento è sconosciuto. Personalmente ho ragione di credere che tutto ciò possa essere connesso ad una serie di eventi, a partire dall’ora in cui è stato avviato e configurato per la prima volta il proprio Windows Phone, alla disponibilità di una connessione di rete attiva nel momento in cui il sistema va a cercare aggiornamenti o ad un qualche sfasamento della funzionalità che gestisce le notifiche.

Updates-on-Nokia-Lumia-e1365169177881
Lumia app

Al di là dei motivi che possono generare questo problema, ci sono diverse soluzioni che possono essere utilizzate per ripristinare il normale funzionamento delle notifiche, senza arrivare all’extrema ratio di ricorrere all’hard reset e conseguentemente perdere tutti i dati salvati sul cellulare.
Le soluzioni, suggerite su diversi topic del forum italiano di Microsoft, sono diverse e, a giudicare dai commenti degli utenti, efficaci nella maggioranza dei casi. Vediamo nel dettaglio quali sono:
  • Primo metodo: riavviare il telefono con il soft reset: tenere premuto contemporaneamente il pulsante per abbassare il volume e quello di accensione per 10 secondi, finchè il telefono si spegne, vibra e si riaccende. Dopo di che andare su impostazioni > data e ora e controllare che sia tutto corretto (data, ora, mese etc)
  • Secondo metodo: disattivare e poi successivamente riattivare le connessioni a internet (sia Wifi che connessione dati 3G)
  • Terzo metodo: cambiare temporaneamente (per 1 minuto circa) il fuso orario. Impostare, ad esempio, su Stati Uniti, e poi reimpostarlo correttamente. Se la data e l’ora sono impostate su automatiche, passarle su manuale o viceversa
  • Quarto metodo: installare una tastiera nuova in modo tale che il telefono effettui un aggiornamento di sistema. Per fare ciò andare in Impostazioni, Tastiera, Aggiungi tastiera e selezionarne una a caso. Dopo il riavvio del sistema richiesto per il completamento dell’installazione della tastiera è possibile rimuoverla.

domenica 8 dicembre 2013

Giunge al termine l’era di Nokia Drop per OS Symbian!

Giunge al termine l’era di Nokia Drop che chiuderà il proprio servizio per i device Symbian già a  partire dal 20 dicembre.
Tutto ciò è quel che si evince dall’utente Zifolotto che dichiara di aver ricevuto una mail da Nokia per la quale informa tutti gli utenti che fanno uso del servizio sopracitato! Si materializza cosi l’ennesimo step dell’ormai in essere processo di smantellamento della piattaforma Symbian.
Per chi sapesse o non lo avesse mai usato, Nokia Drop è, anzi era, un servizio che provvedeva a facilitare l’invio di contenuti da un PC Windows al proprio cellulare.

NokiaDrop-300x148
Nokia Drop
Facendo uso dell’idonea applicazione era possibile, almeno fino al 20 Dicembre, inviare una foto dal PC al proprio cellulare per poi successivamente impostarla come sfondo della homescreen altrimenti inviarla ad un link di un sito, cosi da aggirare il seccante procedimento di doverlo digitare dal cellulare, soprattutto se è lungo. Il tutto avviene in modo molto semplice, con un solo click.

Di seguito vi riporto la comunicazione integrale di Nokia.
Dear customer,
As a result of our continuing refocus on the Windows Phone ecosystem and Nokia Asha, we regret to inform you that we will be ramping down the Nokia Drop service for Symbian.
You will not have any personal data relating to Nokia Drop stored on our servers following the discontinuation of the service, which means no action is required from you the user.
The service will no longer be available from 20th December 2013. We would like to offer our apologies for any inconvenience caused.
Regards,
The Nokia Drop Team






sabato 7 dicembre 2013

Fase di test per l’invio di video da WhatsApp

Siamo in piena fase di test, per quel che concerne la funzione di invio di video già presenti nella memoria del device, attraverso la chat di WhatsApp per la piattaforma Windows Phone 8 che sarà disponibile in una futura versione dell’applicazione.

Questo è quanto si è potuto apprendere da chi tra gli utenti, ha potuto testare con successo questa tanto attesa funzione sulla versione beta di WhatsApp per Windows Phone 8, per la precisione mi riferisco alla versione numerata v2.11.322, come potete vedere nello screenshot qui a sinistra.
wp_ss_20131206_0003_2-e1386341025590
Novità introtte nella versione beta di WhatsApp

Momentaneamente non saprei dirvi se sarà introdotta anche nella versione per Windows Phone 7.x.
Un’altra novità di WhatsApp per Windows Phone che presto vedremo prossimamente riguarda la cartella in cui verranno salvate le foto esclusivamente dedicata sia a loro che ai video ricevuti tramite le chat: il tutto dovrebbe essere destinato al percorso ----> \Phone\Pictures\WhatsApp dunque saranno separati da quelli realizzati dalla fotocamera dello smartphone o da altre app. Inoltre, il limite massimo di invio di video da WhatsApp per Windows Phone 8 è stato fissato a 16 MB.
Per il momento non saprei quando queste novità saranno introdotte nella versione stabile e ufficiale di WhatsApp (quella scaricabile dallo Store da tutti quanti…) ma credo che non tarderanno molto.
Licenza Creative Commons
Questo opera è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported.