Ad ogni nuovo prodotto Android che viene proposto al pubblico, seguono immancabilmente tutta una serie di confronti e prove testing, inerenti al settore della multimedialità, con lo scopo di mettere in risalto la qualità delle immagini e dei video che sono stati realizzati.
A dire il vero, potendo usufruire dei recenti
smartphone, dotati di strumenti di
qualità elevata come
lenti,
sensori fotografici di alte performance e
sistemi di messa a fuoco estremamente avanzati, i risultati che si riescono ad ottenere sono davvero eccellenti. Ciò nonostante, la differenza che intercorre tra un'
immagine o un
video di
qualità elevata con altrettanti di una perfezione inarrivabile, ha sempre o quasi a che vedere con chi è che sta utilizzando la
fotocamera.
Per questo motivo oggi vorrei proporvi questo
tutorial che comprende cinque consigli, naturali e semplici da attuare che ritengo potranno servirvi per realizzare
video registrazioni perfette! Le
immagini avrebbero necessitato un elevato numero di parole mentre al contrario i filmati possono essere del tutto modificabili pure successivamente al loro salvataggio.
1- I VIDEO VERTICALI.
Se mantenete lo
smartphone nella vostra mano in
posizione verticale mentre state registrando un video, siete in difetto. Il
video che riuscirete ad ottenere sarà brutto, scadente e fastidioso da vedere perchè
non avrà riempito del tutto lo schermo e se durante la
registrazione avrete ruotato lo
smartphone, il
video non avrà fatto altrettanto, producendo un risultato davvero pessimo! Il consiglio, dunque, è quello di
iniziare e continuare l'acquisizione in modalità landscape (orizzontale).
2- IL MICROFONO.
Mantenendo lo
smartphone in
modalità landscape si andrà incontro ad un solo inconveniente, cioè il pericolo di
coprire uno dei microfoni utilizzati per
registrare l'audio di fondo. Si tratta in ogni caso di un fattore trascurabile se consideriamo il fatto che la maggior parte dei moderni smartphone fanno uso di più
microfoni, che per il più delle volte sono sistemati a
fianco al sensore della fotocamera. Vi consiglio dunque di prendere consapevolezza della loro posizione e fare in modo di
coprirne il meno possibile con le mani.
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Cinque consigli per registrare video di qualità con Android |
3- I SUONI.
La presenza di più
microfoni ha consentito di migliorare ulteriormente l'
acquisizione dell'audio che provvederà a fare da
sottofondo al filmato. Ciò nonostante, non tutti i produttori hanno avuto l'accortezza di adottare un sistema che provveda alla
riduzione dei rumori di fondo, amplificati dalla presenza appunto di più
microfoni, tramite l'adozione di tecnologie specifiche o applicazioni software, al punto tale che un respiro troppo lungo, uno starnuto o semplicemente il vociare del vicino, potranno inficiare del tutto il
video. Non è un problema semplice da risolvere se non si è consapevoli di ciò che sta accadendo.
Il consiglio più semplice per realizzarlo è quello di
prestare la massima attenzione all'ambiente che ci circonda, cercando di
posizionare il telefono ad una distanza ravvicinata, senza esagerare, da chi registra, che sarà bene trattenga quanto più possibile, respiri affannosi e starnuti, in modo che il risultato finale sia un video concentrato su un'unico soggetto e
privo di disturbi esterni.
4- LA RISOLUZIONE.
Le migliorie non fanno riferimento soltanto all'
audio ma pure alla
risoluzione dei filmati che adesso ha raggiunto valori di
4K:
2160 x 3840 pixel. Si tratta di un traguardo che produce risultati ben visibili soltanto sugli schermi che supportano la stessa identica
risoluzione in quanto differentemente i dettagli saranno ridimensionati, andando perduti, causando più problemi che altro. La
registrazione video in
4K difatti è alquanto dispendiosa per quel che concerne le risorse, iniziando dalla elevata
elaborazione grafica fornita dal
processore e dalla
GPU che si ripercuoterà sull'
autonomia della batteria, e dalla
memoria interna.
Un filmato del genere potrà raggiungere dimensioni che vanno aldilà dei
500 MB per pochi minuti: un bel inconveniente per tutti quegli smartphone che sono sprovvisti di una memoria interna elevata o di supporto a
schede micro SD aggiuntive. Una
risoluzione così elevata, oltretutto, non sempre possiede il
supporto alle tecniche software di stabilizzazione video, e di cosnguenza potrebbero il più delle volte compromettere un filmato importante soltanto perchè chi sta registrando non riesce a tenere la mano ferma e stabile o semplicemente il soggetto sta muovendosi. Il consiglio, dunque, è quello di
scegliere di registrare con una risoluzione leggermente inferiore ma che in ogni caso possa garantire un valore di qualità
ottimo.
5- LE IMPOSTAZIONI.
Potrà essere possibile
gestire dalle impostazioni questi parametri e tutti gli altri iniziando da: la
messa a fuoco, il
bilanciamento del bianco e l'
uso del flash per illuminare nel miglior modo possibile il soggetto oppure attivare le modalità specifiche come quella
HDR e di
Time Lapse. Il pannello, il cui accesso si avrà per la maggior parte delle volte da una icona specifica presente sullo schermo, potrà cambiare da
smartphone a
smartphone ed il perchè è da ricercare nell'
interfaccia che si è preferito usare dal singolo produttore che può permettere un maggior numero di personalizzazioni a scapito di altre.
Il mio consiglio sarà quello di
impostare i valori migliori per la scena da riprendere! Questo è il trucco alla base del successo di ogni video.
[Fonte: Android Central]