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lunedì 5 settembre 2016

Ecologico sottile flessibile il futuro smartphone idee innovative (foto)

Una delle sfide più interessanti del futuro degli smartphone, sarà sicuramente l'impatto ambientale che tale tecnologia ha. Smartphone più ecologici, più sottili e con display pieghevoli saranno i dispositivi del futuro. 


Tanti produttori,si sono mossi in questa ottica; vediamo alcuni concept (anche vecchiotti) di smartphone e cellulari futuristici, con particolari capacità che potremmo vedere presto sul mercato:
  • Nokia E-Cu: ammettiamolo, il nome ricorda uno starnuto, ma quello di cui è capace questo cellulare è stupefacente: è in grado di ricaricarsi utilizzando il calore umano, la sua scocca posteriore in rame e un termogeneratore interno

Nokia E-Cu
  • PhoneBloks: Project Ara è stato cancellato, questo è vero, eppure sono in molti a ritenere questa idea di modularità fantastica, in primis per l’abbondante quantità di rifiuti tecnologici che si eviterebbero
PhoneBloks: Project Ara

  • Digno Rafre di Kyocera: non sarebbe fantastico postare su Instagram, magari mentre si è insaponati sotto la doccia, uno scatto realizzato con uno smartphone impermeabile e super resistente ai prodotti chimici?

Digno Rafre di Kyocera
  • smartphone riciclato O2: è realizzato con parti recuperate da altri smartphone “defunti”, della resina ed erba di campo non tagliata per l’occasione; 240 ore di lavoro per un solo smartphone, che rispetta però l’ambiente anche grazie al basso contenuto in materiali plastici
smartphone riciclato O2

  • smartphone flessibile Samsung: l’azienda dispone di numerosi brevetti in materia, e forse già nel 2017 potremo acquistare un prodotto con display pieghevole, magari indossabile come fosse un bracciale
smartphone flessibile Samsung

  • smartphone riciclato Nokia: già nel 2008, l’azienda realizzò un concept realizzato esteriormente a partire da lattine d’alluminio, bottiglie di plastica e vecchi pneumatici d'auto; internamente, elettroniche stampate (per ridurre le emissioni di CO2) e display retroilluminato, per ridurre i consumi energetici.
smartphone riciclato Nokia


Resta da capire: quale di queste ideee sarà la più apprezzata e quale per prima verrà applicata ad uno smartphone e tablet?


venerdì 16 gennaio 2015

Smartphone modulare Project Ara Google Presenta Seconda Versione Spiral 2

Google ha presentato la seconda versione del suo Project Ara denominata Spiral 2. Un manipolo di appassionati, sviluppatori e addetti ai lavori si sono riuniti per conoscere i progressi e i progetti in cantiere relativi al progetto di smartphone modulare come le novità per l'hardware e i primi test del dispositivo.


Dovrà seguire la Spiral 3 di Project Ara che darà vita alla fase finale e si concretizzerà verso la fine del 2015. Seguirà la commercializzazione del prodotto pronto anzi dei prodotti che affronteranno il test del mercato.

Google annuncia per questa replica prestazioni pari a quelle dei più osannati smartphone in commercio, e una scelta di almeno 20 o 30 moduli intercambiabili per assemblare lo smartphone sulle proprie esigenze. Per questi ultimi è stata sviluppata anche una tecnologia di interconnessione induttiva che ne migliorerà in modo drastico la comunicazione.




Il progetto si avvia a sviluppare la terza versione, e Google assicura che non verrà cambiata la filosofia del progetto. Gli sviluppatori coinvolgeranno anche produttori di accumulatori di energia  impegnati nel campo mobile, capaci di garantire prestazioni superiori alle attuali erogate dai cellulari in commercio. Una funzionalità di Project Ara, e che vedrà la luce in questa versione, sarà la possibilità di sostituire la batteria a telefono acceso, per allungare l'autonomia.

La Spiral 2 è invece già pronta per iniziare il suo percorso. A breve sarà avviato anche un programma pilota a Portorico dove gli utenti finali potranno iniziare ad acquistare il proprio smartphone Project Ara dal market place messo in piedi sulla falsa riga del Play Store, in modo tale da fornire a Google indicazioni importanti sul tipo di aspettative che il consumatore ha nei confronti del prodotto e quale sia il prezzo giusto per i diversi componenti.













Sul piano hardware la Spiral 2 incorpora componenti interessanti: come il SoC Nvidia Tegra K1, o in alternativa il più economico PXA1928 di Marvell. Uno delle principali qualità del progetto sarà proprio la possibilità di individuare il giusto rapporto tra prezzo e prestazioni, con l'acquisto di moduli su misura delle proprie esigenze: se poi ci si rendesse conto di aver scelto una fotocamera troppo poco potente, o se un nuovo modello venisse lanciato in seguito, si potrà sempre acquistare un nuovo modulo e sostituirlo al vecchio, senza alcuna necessità di cambiare l'intero telefono.



L'intero concetto alla base di Project Ara è molto differente da quanto si è abituati a vedere oggi nell'intero mercato dell'elettronica: invece di un intero dispositivo, le aziende coinvolte potranno concentrarsi nello sviluppo di un solo modulo assecondando le rispettive specializzazioni (un marchio della fotografia potrebbe sviluppare le fotocamere, uno specialista in sensori ambientali un rilevatore di sostanze chimiche, un produttore di apparecchi medicali un misuratore di glicemia), e i consumatori acquistare solo i componenti di cui davvero hanno bisogno quando ne hanno bisogno.

sabato 10 gennaio 2015

Google terza versione smartphone modulare Project Ara

Rilasciata la terza versione di Project Ara Modular Developers Kit (MDK). Google ATAPha rilasciato immagini del Spiral 2 (base dopve si assemblano i componenti del dispositivo modulare) relativo al Project Ara

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Nelle immagini si nota una differenza rispetto allo Spiral 1 che utilizza un nuovo tipo di connettori con 4 ingressi rispetto ai vecchi a 10, e evidenzia la collocazione dei vari EPM (electo permanent magnets) in modo che gli sviluppatori di moduli sappiano esattamente dove collocare i pad che andranno ad ancorarsi con essi per fermare ogni modulo alla struttura.

Qualcosa di curioso si nota nell'Endo, o Endoskeleton, (la base di ogni modulo) alloggiata una piccola batteria e un controller. Il nuovo Kit del dispositivo modulare,spiega come funzionano i driver di tutti i vari moduli, suggerendo che quelli riguardanti componenti generici (schermi, fotocamere, ecc.) saranno direttamente integrati nel kernel Linux, mentre per i componenti specifici i driver verranno installati in background come se fossero delle app provenienti dallo store.

Per restare in tema, non mancano delle novità che riguardano il funzionamento del nuovo Ara Module Market, il quale sarà diviso principalmente in due parti, una dedicata agli sviluppatori, attraverso una Ara Developer Console, e una agli utenti che includerà un Ara Configurator che permetterà agli utenti di "progettare" il proprio dispositivo con i moduli desiderati.

Per concludere, il nuovo MDK ci informa anche del fatto che tutti gli sviluppatori dovranno superare dei controlli prima che i loro moduli possano essere messi in commercio e che, in alcuni casi, sarà richiesto che la distribuzione e la vendita venga affidata a un produttore esterno che si occuperà dell'aspetto logistico.

Nel mese di gennaio, si terrà a Mountain View, la prima conferenza dedicata al Project Ara, dove verranno rese pubbliche tutte le informazioni necessarie per capire il progetto. La seconda conferenza si terrà il 21 gennaio a Singapore. Entrambi gli eventi potranno essere seguiti in diretta streaming all'indirizzo projectara.com.













Released the third version of Project Ara Modular Developers Kit (MDK).  Google ATAPha released images of the spiral 2 (base dopve assemble the components of the modular device) on the Project Ara


In the images you notice a difference compared to Spiral 1 which uses a new type of connectors with 4 inputs with respect to the old 10, and highlights the position of the various EPM (electo permanent magnets) so that developers know exactly where to place the pads that will anchor with them to stop each module to the structure.

Something curious is known in Endo, or Endoskeleton, (the base of each module) housed a small battery and a controller. The new kit of the modular device," explains how to work the driver of all the various modules, suggesting that those on generic components (screens, cameras, etc. ) will be directly integrated in the Linux kernel, while for the specific components drivers will be installed in the background as if they were the app from the store.

To remain in theme, there is no shortage of news relating to the operation of the new Ara Module Market, which will be divided into two main parts, a dedicated developers, through an Ara Developer Console, and a users that will include an Ara Configurator that will allow users to "design" your device with the desired modules.

In conclusion, the new MDK also informs us of the fact that all developers will have to be overcome of checks before their modules can be put on the market and that, in some cases, you will be prompted that the distribution and sale should be entrusted to an external manufacturer who will be responsible for logistics.

In the month of January, will be held in Mountain View, the first conference dedicated to the Project Ara, where will be made public all the information necessary to understand the project. The second conference will be held on 21 January in Singapore. Both events can be followed live streaming at address projectara.com.


venerdì 26 dicembre 2014

Project Ara di Google sviluppa "Smartphone Modulare"

Il 2015 sarà l'anno in cui farà il suo esordio lo smartphone modulare? Il progetto Ara di Google procede, si direbbe visto l'annuncio del team di Google ATAP che ha condiviso nuove informazioni suil rinnovato circuito Spiral 2. 

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Spiral 2 altro non è che una sorta di concept di un circuito innovativo che provvede ad integrare molti miglioramenti in confronto alle attuali schede realizzate fin'ora. Adesso ci si è bastai attorno al chip Toshiba, personalizzati rendendole molto più piccole. Il team di ATAP ha provveduto a rilasciare una dichiarazione nella pagina ufficiale di G+ che conferma la loro intenzione di proseguire il loro lavoro riguardo la realizzazione di un processore per un telefono modulare, grazie alla partnership stabilita pure con le aziende Marvell e NVIDIA. Sono due i moduli progettati sulla base del chipset Tegra PXA 1928 e K1.


Prototipo Spiral 2







Le cose sembrano davvero andare nella giusta direzione per il progetto Ara, e con il kit di sviluppo aggiornato quasi pronto dovrebbe essere una questione di tempo prima di vedere i primi prototipi dello smartphone modulare funzionare a dovere con componenti modulari già disponibili - radio, fotocamere, display, schermi, ecc..

Il Project Ara è un progetto davvero innovativo che potenzialmente porterà una ventata di novità nel mercato degli smartphone. Il progetto ha lo scopo di sviluppare uno smartphone che può essere assemblato in moduli e, di conseguenza, ciascun utente potrà personalizzare il proprio telefono in base alle esigenze personali e possibilità economiche. Nel caso alcuni componenti dello smartphone diventassero vecchi, i moduli potranno essere sostituire con pezzi più aggiornati e quindi si potrà arrivare ad avere uno smartphone quasi come nuovo.

The 2015 will be the year that will make its debut the modular smartphone? The project Ara Google proceeds, it would seem since the announcement of the team of Google ATAP accomplish that has shared new information thecontrol renewed circuit Spiral 2.

Spiral 2 other is not that a sort of concept of a innovative circuit that provides to integrate many improvements compared with the present cards made up to now. Now you and Basta™ around the Toshiba chip, custom making them much smaller. The team of ATAP accomplish proceeded to issue a statement in official page of G+ that confirms their intention to continue their work on the construction of a processor for a modular phone, thanks to the partnership stability also with companies Marvell and NVIDIA. There are two modules that are designed on the basis of the Tegra chipset PXA 1928 and K1.

Things seem to really want to go in the right direction for the project Ara, and with the development kit updated almost ready should be a matter of time before you see the first prototypes of your smartphone modular work properly with modular components already available - radio, cameras, displays, screens, etc.

The Project Ara is a project really innovative that potentially will bring a bit of newness in the smartphone market. The project has the aim to develop a smartphone that can be assembled into modules, and, consequently, each user can customize their phone for your personal needs and economic opportunities. In the case some smartphone components become old, forms can be replace with pieces more updated, and then you can get to have a smartphone almost as new.
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