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giovedì 8 dicembre 2016

Samsung non deve rimborsare Apple lo dice La Corte Suprema

Samsung non deve rimborsare Apple lo dice La Corte Suprema degli Stati Uniti si è espressa così alla fine della vicenda relativa alla famosa guerra di brevetti Samsung – Apple.



Cinque anni fa esattamente nel 2011 Samsung fu accusata di aver infranto alcuni brevetti relativi al design dei prodotti Apple e fu condannata a rimborsarla con 399 milioni di dollari per aver copiato il design di 11 suoi prodotti.

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Samsung rigettò la sentenza e ricorso dopo ricorso, la questione è arrivata alla Corte Suprema, massima espressione della giustizia statunitense. Quest’ultima, però, si è schierata dalla parte di Samsung e ha stabilito che l’azienda non dovrà risarcire i famosi 399 milioni di dollari ad Apple.

sabato 22 ottobre 2016

Samsung registra brevetto con due dispositivi pieghevoli (foto)

Samsung registra brevetto con due dispositivi pieghevoli e non è la prima volta. Ormai da tempo che si progetta e si sperimentano dispositivi flessibili, e non solo ci sta lavorando Samsung ma anche Xiaomi che sembra l'azienda più attiva in questo settore.


Samsung sta facendo sul serio con le tecnologie pieghevoli in quanto, nell'ultimo mese ha presentato due brevetti relativi a tecnologie pieghevoli. Come potete vedere dalle immagini, i dispositivi ipotizzati – uno più quadrato e l’altro più allungato, come un classico smartphone – si piegano a metà come fossero dei notebook, ma hanno un meccanismo diverso per la chiusura.
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HoloFlex smartphone olografico pieghevole
Il primo ha una struttura interna che non piega troppo il display flessibile all’interno, per non usurarlo nel tempo. Il secondo invece presenta una vera e propria cerniera, leggermente curva. Nei disegni si vedono anche due meccanismi di blocco dei dispositivi, in grado di tenerli chiusi quando vengono piegati.



Ricordiamo che sono brevetti, e come tali non sappiamo se e quando queste tecnologie verranno implementate in qualche prodotto reale, ma ormai la strada è aperta, è solo questione di tempo. Vedremo presto il primo dispositivo pieghevole.

giovedì 14 luglio 2016

Accordo Nokia-Samsung sui brevetti si amplia

Accordo Nokia-Samsung sui brevetti si amplia uleriormente dal primo accordo siglato a Febbraio scorso, quando Nokia conclude un accordo con Samsung basato sui brevetti dell’azienda finlandese e il pagamento delle licenze garantirà all’azienda finlandese entrate per 1,02 miliardi di euro, portando un bel po’ di soldi nelle casse di Nokia.


Completando l’acquisizione di Alcatel-Lucent, Nokia è di fatto entrata in possesso di un gran numero di brevetti legati alla telefonia.
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La coppia Nokia e Samsung, annunciano un’ulteriore partnership, che porterà ad una maggiore condivisione di brevetti; non si sa ancora nulla sulla questione, si sa solo che questo nuovo accordo porterà altri 950 milioni di euro all’anno nelle casse di Nokia.

sabato 2 gennaio 2016

#Samsung #Deposita altri #Brevetti #Smartphone #Ripiegabili

Se n'era già sentito parlare del brevetto Samsung inerente ad uno smartphone pieghevole, fin dai primi di giugno. Nominato Project V, dove la lettera V stava a significare l'angolo mobile che permetteva al prodotto di chiudersi su se stesso.


Oggi un altro brevetto aggiunge una nuova tesserea al brevetto depositato a giugno di quest’anno, il quale mostrerebbe due differenti possibilità di realizzazione di uno smartphone ripiegabile. La novità, rispetto agli altri brevetti, è l’utilizzo di un unico display flessibile nella realizzazione del prodotto, invece di utilizzare più display molto vicini fra loro, ma comunque fisicamente scollegati.

E' solo un brevetto, e come tale il progetto potrebbe non vedere mai la luce ma è una delle tante strade che il futuro potrebbe riservarci, ed è rassicurante sapere che qualcuno è già al lavoro su un dispositivo ripiegabile con un unico schermo. Oltre a questo nel brevetto si parla anche dell’implementazione di un proiettore e di generatore di ologrammi 3D, altre bella sfida per il futuro.



mercoledì 12 agosto 2015

#Brevetto Depositato da #Samsung descrive #Smartphone che produce icone Olografiche

Depositato lo scorso anno un brevetto alquanto incredibile e a farlo è Samsung, che ha progettato uno smartphone in grado di riprodurre immagini e icone olografiche che vengono proiettate al di sopra del display del dispositivo.


Non si comprende molto bene  quello che il brevetto illustra, ed è incomprensibile se si tratti di una proprietà esclusiva dello smartphone o se sia legata alla cover speciale che viene mostrata nell'immagine, ma sembra che il funzionamento sia legato all'utilizzo di immagini statiche o comunque già presenti all'interno della struttura dello schermo o della cover illustrata (più probabile la seconda).

Naturalmente, trattandosi di una prima immagine proveniente da un brevetto, non è ancora nota alcuna tempistica riguardo la diffusione di tale tecnologia anche se, probabilmente, abbiamo a che fare con un prototipo ancora allo stato embrionale che vedrà diverse evoluzioni prima di trovare una reale applicazione commerciale.

lunedì 11 maggio 2015

Ericsson Attacca Apple per Uso privo di Licenza di Brevetti

Ericsson, il colosso svedese delle telecomunicazioni ha ancora una volta chiamato in causa quello di Cupertino, nella fattispecie nel vecchio continente Europeo, accusandolo di fare uso di certi brevetti proprietari privi di licenza.


Alcune fonti provenienti direttamente dalla Ericsson in un comunicato stampa recente, fanno riferimento al fatto che “Apple continua a trarre profitto dalle tecnologie Ericsson senza avere una regolare licenza di utilizzo“, “Le nostre tecnologie sono utilizzate per molte caratteristiche e funzionalità all’interno dei dispositivi di comunicazione moderni.

Il comunicato stampa prosegue: "Siamo quindi certi che i tribunali di Germania, Regno Unito e dei Paesi Bassi saranno in grado di aiutarci a risolvere la questione con Apple in modo equo”.

I rappresentati del colosso delle telecomunicazioni svedese hanno ripetuto confermando che da più due anni sono intenti in confronti con l'azienda di Cupertino al fine di trovare una soluzione, atta a risolvere le varie vertenze concernenti certe licenze di valore elevato, ma che purtroppo ad oggi non si è riusciti a trovare un punto d'incontro valido tra le due parti.
Ericsson Group attacca Apple
Ericsson Group attacca Apple
Vale la pena ricordare che in passato vigeva un accordo tra le due società riguardo l'utilizzo di determinati brevetti Ericsson, ma lo stesso è scaduto nel mese di gennaio dell'anno in corso. Gran parte dei brevetti facenti parete della querelle sono ritenuti “standard essenziali”, e di conseguenza appare chiaro come gli stessi siano di assoluta importanza per il preciso funzionamento dei prodotti di società come Apple.
Secondo la società svedese è necessario che Apple si adegui, acquistando le licenze con accordi definiti FRAND, ovvero basate su accordi equi, ragionevoli e non discriminatorie.

Probabilmente tale tipologia di accordo prevede un canone troppo elevato secondo Apple. Al momento l’azienda di Cupertino non si è esposta sull’argomento.

giovedì 26 febbraio 2015

Apple Viola con iTunes 3 Brevetti: condannata a risarcire 533milioni

Questa volta tocca ad Apple pagare 532,9 milioni di dollari di danni dopo che un tribunale degli Stati Uniti l'ha ritenuta colpevole d'aver violato dei brevetti relativi alla gestione dei diritti digitali (DRM)


Apple deve pagare 532,9 milioni di dollari di danni colpevole di aver violato tre brevetti di proprietà della società con sede in Texas SmartFlash.
SmartFlash sostiene che il software iTunes di proprietà della Apple, ha usato tre brevetti e di non aver mai dato autorizzazione ad usarli, ma l'azienda di Cupertino sostiene che i brevetti non sono validi.

Dopo otto ore la giuria ha deliberato ha ritenuto Apple colpevole non solo per aver utilizzato i brevetti di SmartFlash senza permesso, ma anche per averlo fatto volontariamente. SmartFlash chiedeva un risarcimento danni di 852 milioni di dollari, ma Apple ha sostenuto che i brevetti non valevano più di 4,5 milioni. Il tribunale degli Stati Uniti ha infine ordinato a Apple di pagare 532,9 milioni di dollari.

|"SmartFlash fa prodotti, non ha dipendenti, non crea posti di lavoro, non ha presenza negli Stati Uniti, e sfrutta il nostro sistema di brevetti per ricevere royalties per la tecnologia che Apple ha inventato", ha detto un portavoce di Apple.

|"SmartFlash è molto felice del verdetto della giuria, che riconosce la violazione intenzionale di lunga data da parte di Apple," Brad Caldwell, un avvocato per SmartFlash, ha detto in una e-mail.

Il processo si è svolto a Tyler, che negli ultimi dieci anni è diventato un punto di riferimento per i contenziosi brevettuali. Sempre in un tribunale a Tyler, la corte federale nel 2012 ha ordinato ad Apple di pagare 368 milioni di dollari a VirnetX Inc per violazione di brevetto. Apple presenterà  ricorso contro la decisione del tribunale.


giovedì 19 febbraio 2015

Samsung Risarcisce Rembrandt Technologies Wireless LP per Violazione Brevetti Bluetooth

Samsung continua ad avere noie per violazione dei brevetti, motivo di controversie legali con alcune grandi case delle tecnologia mondiale. Questa volta la società è condannata a pagare 15,7 milioni di dollari per aver violato i brevetti Bluetooth della società Rembrandt Technologies Wireless LP dalla giuria federale di Harrison County.

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I due brevetti che Samsung ha violato per il tribunale si riferiscono alla tecnologia Bluetooth. Più specificamente il duo di brevetti riguarda un "sistema e metodo di comunicazione che utilizza almeno due metodi di modulazione". L'azienda coreana è stata accusata di aver creato e venduto dispositivi con sub-protocollo EDR (Enhanced Data Rate) di Bluetooth, brevetti esclusivi della società Rembrandt Technologies Wireless LP.
La difesa di Samsung ha cercato di dichiarare il brevetto non valido, ma la giuria ha deciso che non c'erano abbastanza prove a sostegno della tesi. "24mila aziende ritengono che la tecnologia Bluetooth dovrebbe essere condivisa gratuitamente" ha dichiarato il legale di Samsung. "Rembrandt non è tra quelle, e se ne sta approfittando".

A confronto della stratosferica cifra sborsata da Samsung alla Apple nel 2012, 15,7 milioni di dollari sono una quisquiglia. Non rimborserà questa cifra con la modalità che usò per rimborsare la Apple.

Risarcimento Samsung
Un tribunale di San José, in California, condannò Samsung a pagare 1,05 miliardi di dollari ad Apple per aver volontariamente violato sei suoi brevetti. Il rimborso avvenne ma Smsung scelse una forma di pagamento alquanto bizzarra: circa 20 miliardi di monete da 5 centesimi ciascuna, trasportati in 30 camion pieni di monete. Il Ceo Samsung, Lee Kun-Hee, ha dichiarò che il pagamento era avvenuto in modo regolare e il fatto che il pagamento fosse fatto con miliardi di monete non era un suo problema.





Samsung continues to have trouble for infringement of patents, reason of litigation with some great houses of the technology world. This time the company was ordered to pay 15.7 million dollars for violating patents Bluetooth Rembrandt society Technologies Wireless LP from federal jury of Harrison County.

 The two patents that Samsung has violated the Court refers to Bluetooth technology. More specifically, the duo of patents relates to a "system and method of communication that uses at least two methods of modulating".  THE Korean company has been accused of having created and sold devices with sub-protocol EDR (Enhanced Data Rate) of Bluetooth, exclusive patents the company Rembrandt Technologies Wireless LP.

The defense of Samsung tried to declare the patent invalid, but the jury decided that there was not enough evidence to support the thesis. " 24Thousand companies believe that Bluetooth technology should be shared for free" has declared the legal Samsung. "Rembrandt is not one of those, and if it is benefitting from".

A comparison of the stratospheric digit disbursed by Samsung to Apple in 2012, 15.7 million dollars are a quisquiglia. Not reimburse this figure in the ways that use to repay the Apple.

 A court in San Jose, California, and I condemn Samsung to pay 1.05 billion dollars to Apple for having deliberately violated his six patents. The reimbursement happened but Smsung chose a form of payment very bizarre: approximately 20 billion coins from 5 cents each, transported in 30 trucks full of coins. The Ceo Samsung, Lee Kun-Hee , has declared that the payment was done in a regular manner, and the fact that the payment was made with billion coins was not a problem.




giovedì 29 gennaio 2015

Dispositivo Ibrido Brevettato Da Nokia Display Separabile

Il corposo parco brevetti di Nokia viene sviluppato lontano dagli sguardi indiscreti, dalla divisione Nokia Technologies, che  mette al sicuro interessanti idee che rappresentano sia un'importante fonte di reddito sia la base per i futuri progetti dell'azienda. 


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Il 13 gennaio scorso è stato avvistato un'assegnazione di un brevetto a Nokia Corporation da parte dell'Ufficio Marchi e Brevetti americano. Il brevetto prevede la presenza di un display separabile dalla base ed in grado di assumere varie configurazioni, da quella stile tablet all'assetto notebook.

Un dispositivo duttile pensato sia per l'uso in mobilità, sia per un uso più simile ad un notebook. Il display, agganciato magneticamente alla base, che sganciato del tutto può continuare a comunicare con essa via wireless formando un'unità. La base controlla il display quando questo viene separato, mentre il display può essere ripiegato completamente sulla base, così come avviene con i tradizionali notebook.

Tra le possibili variazioni del dispositivo, Nokia ha previsto un'impostazione con un doppio display integrato nella parte separabile, un display principale OLED con una buona risoluzione immagine, e un display secondario, di tipo low-power, preposto alla visualizzazione delle notifiche. La presenza del doppio display amplia gli scenari di utilizzo permettendo di sfruttare il dispositivo anche durante il trasporto o lo stato di stand-by e sfruttando l'interfaccia tattile che equipaggia uno dei due schermi.

Non è detto che questo brevetto trovi impiego di produzione, nè che venga commercializzato direttamente da Nokia. Tuttavia è lodevole l'attenzione che Nokia dimostra per il mobile nonostante la cessione del suo comparto che per molti anni si è occupata di vendere cellulari e smartphone.

The full-bodied park patents of Nokia is developed away from prying eyes, by the division Nokia Technologies, which puts the secure interesting ideas which are both an important source of income is the basis for future projects of the company.

On 13 january was sighted an assignment of a patent to Nokia Corporation by the USPTO. The patent includes the presence of a detachable display from the base, and able to assume various configurations, from that style to tablet notebook planning.

A ductile device designed for mobile use, both for a use more similar to a notebook. The display, magnetically attached to the base, which released the everything can continue to communicate with it via wireless forming a unit. The base controls the display when this is separated, while the display may be folded completely on the basis, as is the case with the traditional laptops.

Among the possible variations of the device, Nokia has provided a setting with a dual display integrated in the separable, a main display OLED with a good image resolution, and a secondary display, low-power, who is responsible for the display of the notifications. The presence of the double display extends the usage scenarios allowing you to exploit the device even during transport or the stand-by state and by exploiting the tactile interface that equips one of the two screens.

It is said that this patent is use of production, nor does it have to be marketed directly from Nokia. However, it is a laudable one, and that is the attention that Nokia demonstrates to the mobile despite the sale of its compartment that for many years it is occupied to sell mobile phones and smartphones.

venerdì 11 luglio 2014

Microsoft e Canon | Stipulato un accordo per uso brevetti

Microsoft ha reso noto di avere stipulato un accordo di licenza d’uso di brevetti con Canon, il colosso nipponico leader per quel che riguardo la produzione di fotocamere digitali, videocamere e stampanti multifunzione.

Il suddetto accordo, si legge nel comunicato stampa pubblicato da Microsoft, è finalizzato al reciproco utilizzo dei portafogli di brevetti appartenenti alle rispettive società al fine di rendere più veloce l’innovazione, evitando cosi di andare incontro in inutili querelle legali e quindi fornire a tutti i consumatori del mondo, prodotti tecnologicamente avanzati in tempi più rapidi.

In tale accordo è previsto l’uso, da parte di entrambe le aziende, dei brevetti riguardo l'ampio numero di prodotti e servizi di ognuna delle due parti, compresi quelli inerenti le tecnologie di digital imaging e ai dispositivi mobili. Momentaneamente non sappiamo quali benefici comporterà questa intesa tra le due aziende, ma è auspicabile ipotizzare che in prossimamente potremo trovarci di fronte a dispositivi Windows con funzioni fotografiche ben più avanzate rispetto a quelle portate dall'esperienza di Nokia (tecnologia PureView). In alternativa si avrebbe fotocamere digitali con marchio Canon con sistema operativo Windows ma anche un supporto maggiore alle stampanti multifunzioni dell’azienda nipponica con smartphone e tablet Windows. Stiamo, comunque sia, ipotizzando e soltanto il tempo ci darà conforto o smentita.
Accordo Microsoft e Canon

Di seguito il comunicato stampa ufficiale diramato da Microsoft.
"Microsoft Corp. and Canon Inc. on Wednesday broadened their strategic alliance with the announcement of a broad patent cross-licensing agreement. With this agreement, Microsoft and Canon gain licenses to each other’s highly valued and growing patent portfolios.
“This collaborative approach with Canon allows us to deliver inventive technologies that benefit consumers around the world,” said Nick Psyhogeos, general manager, associate general counsel, IP Licensing of the Innovation and Intellectual Property Group at Microsoft. “Microsoft believes cooperative licensing is an effective way to accelerate innovation while reducing patent disputes.”
This agreement covers a broad range of products and services each company offers, including certain digital imaging and mobile consumer products. Microsoft and Canon have a long history of collaborating to bring high-quality, cutting-edge products to consumers, including color technology. Contents of the agreement will not be disclosed.
“This agreement is a natural extension of our longstanding relationship with Microsoft and commitment to developing innovative technologies,” said Hideki Sanatake, senior general manager, Corporate Intellectual Property & Legal Headquarters of Canon Inc".


domenica 15 giugno 2014

Nokia scagionata dall'accusa di violazione di brevetti

Nokia scagionata dall'accusa di violazione dei brevetti di Inter Digital. La ITC (International Trade Commission) statunitense non l'ha ritenuta colpevole. I giudici hanno emesso una pronuncia preliminare in attesa di quella definitiva prevista per ottobre 2014. La procedura giudiziaria è risalente a gennaio 2013 e, per il momento, vede soccombere Inter Digital.

Inter Digital, passata spesso agli onori della cronaca per le numerose procedure giudiziarie attivate nei confronti di importanti player del mercato dei dispositivi mobili, è stata accusata, a volte, di essere dedita all'attività di patent trolling (acquisizione e sfruttamento dei brevetti anche mediante azioni legali). Inter Digital aveva attivato presso la ITC l'azione n. 337-868 contro Nokia e ZTE con la quale aveva chiesto ai giudici di accertare la presunta violazione di sette brevetti di sua proprietà commessa mediante l'attività di produzione di dispositivi wireless 3G e 4G. La pronuncia odierna esclude la violazione sia per Nokia, sia per ZTE.  La dirigenza Nokia starà tranquilla almeno sino alla pronuncia definitiva che arriverà in autunno.

venerdì 3 gennaio 2014

Nokia vince contro HTC per violazione di brevetto in Germania

 Nokia intenzionata a difendere i propri brevetti, continua a chiamare in causa  HTC. Un tribunale tedesco ha emesso un’ingiunzione contro i dispositivi HTC Android (tra cui l’HTC One) che violerebbero un brevetto proprietà di Nokia, un “metodo per il trasferimento di informazioni sulle risorse “, consentendo di collegare due dispositivi HTC tramite NFC o Bluetooth per trasferire informazioni sulle risorse, come ad esempio un URL .(ma non tramite WiFi o Internet) Nell’eventualità, che HTC presenti appello contro la decisione del giudice della I^ Corte Regionale di Monaco di Baviera, Nokia può dare esecutività provvisoria alla sentenza, garantendo i 400.000 Euro stabiliti dal magistrato nel caso dovesse ribaltarsi il giudizio nell’appello, previsto a inizio 2014. Sembra che questa funzionalità di trasferimento dati via NFC o Bluetooth al centro della contesa, sia fonte di preoccupazione non solo per HTC ma per l’intero ecosistema Android.
Nokia Headquarters

A confermare indirettamente tale tesi sembra che Nokia, a ridosso della sentenza, abbia eliminato tra i metodi di connessione incriminati per il trasferimento delle risorse, quella via Wifi, proprio per essere certi di una vittoria netta. A commento della sentenza Nokia si dichiara soddisfatta del giudizio e ricorda come dal 2012 ad oggi HTC sia stata chiamata in causa per la violazione di oltre 50 brevetti di proprietà dell’azienda finlandese in diversi paesi tra cui la Germania, il Regno Unito e gli USA, e auspica che l’azienda di Taiwan possa dal prossimo anno cessare di comportarsi slealmente e competere in maniera corretta sul mercato.

venerdì 20 dicembre 2013

Nokia e HTC: la battaglia dei brevetti si sposta in Francia

Essere leader ha vantaggi indiscutibili, ma anche sordidi risvolti, soprattutto per quanto concerne i brevetti. In parole povere ti copiano, ti taroccano e vendono e con il sorriso sulle labbra! Quella  in tema di brevetti è una  lunga diatriba instauratasi tra Nokia ed HTC (High Tech Computer Corporation, meglio nota come HTC).  Per capirsi: HTC basava la propria produzione di smartphone sul sistema Microsoft Windows CE, ma nel 2009 aveva spostato la propria attenzione sul sistema Android, salvo poi ritornare ad investire nuovamente in Windows Phone (quando Microsoft lanciò nel 2010 questo sistema operativo). Ora che Microsoft ha acquisito Nokia ecco la violazione dei brevetti. Nokia infatti prosegue con una nuova azione attivata nel mercato francese. La materia del contendere resta sempre quella relativa al brevetto la cui violazione era stata già accertata recentemente dal tribunale inglese all’inizio di dicembre .

Nokia
Nokia ha scelto di intensificare la controffensiva giudiziaria nei confronti di HTC anche alla luce della recente decisione del tribunale inglese di sospendere l’efficacia del provvedimento che ha disposto il ban di HTC One mini sino alla definitiva risoluzione delle controversia. Ma la faccenda sarà lunghina, il tribunale inglese ha sospeso il provvedimento . Nokia intende tutelarsi nei confronti di aziende come HTC, che, a suo dire, continuano a commercializzare prodotti in palese violazione di brevetti di sua proprietà. Con l’attivazione della nuova procedura giudiziaria presso il tribunale francese, salgono a sette le nazioni in cui Nokia ha attivato controversie giudiziarie in materia di brevetti nei confronti di HTC: Francia, Germania, Italia, Giappone, Paesi Bassi, Regno Unito, UK e USA. Nel corso del 2013 la violazione dei brevetti Nokia da parte di HTC è stata accertata in Germania, UK e USA.

domenica 8 dicembre 2013

Nokia: In rialzo le sue quotazioni

JPMorgan vede un potenziale nel vasto parco brevetti della Nokia e rivede al rialzo le quotazioni della casa finlandese. Probabilmente anche in base alla controversia in materia di brevetti con Htc
I brevetti che sono una risorsa anche dopo la vendita della divisone mobile a Microsoft, continueranno ad essere gestiti in prima persona da Nokia. Nokia detiene al momento cira 10.000 famiglie di brevetti, per un totale di 30.000 brevetti.

Nokia
Solo il 10% dei brevetti detenuti da Nokia è stato concesso in licenza e l’azienda continua a gestire la proprietà intellettuale di brevetti di vitale importanza per il funzionamento dei dispositivi wireless. L’azienda potrebbe avere a disposizione varie strade per continuare a monetizzarlo: da un lato potrebbe cercare di ottenere dei termini più vantaggiosi per i nuovi accordi di licenza, visto che molti riguardano la connettività LTE che ha una sempre più ampia diffusione, dall’altro espandere l’insieme dei brevetti concessi in licenza comprendendo quelli “non essenziali”. Le possibilità di gestire la mole di brevetti, come è facile intuire, sono molto ampie e tale dato rappresenta una solida base che mette una seria ipoteca sul futuro dell’azienda. JPMorgan ha portato ad 10 dollari il target price delle azioni Nokia, valore che potrebbe crescere ulteriormente in base al crescere delle royalties per dispositivo. Valutazioni di JPMorgan che non dovrebbero stupire chi ha seguito le vicende di Nokia: quelle recenti, come creazione business unit Advanced Technologies che si occuperà della gestione della proprietà intellettuale, e quelle passate che evidenziano il costante impegno nell’attività di ricerca e sviluppo, portata avanti spesse volte “lontano dai riflettori”, ma che ha consentito all’azienda di creare l’esteso parco brevetti che continua a rappresentare un risorsa vitale per la sua sopravvivenza.

mercoledì 25 settembre 2013

Nokia ha la meglio su HTC riguardo la violazione di alcuni brevetti!

Nokia ha la meglio su HTC riguardo la violazione di alcuni brevetti! Durante il mese di maggio Nokia aveva inoltrato una denuncia all’International Trade Commission degli Stati Uniti contro HTC riguardo una violazione di alcuni brevetti.
Nokia

Orbene, ieri si è appreso che il sopracitato tribunale ha dato partita vinta a Nokia per ben due delle contestazioni inoltrate e a quanto sembra HTC sarà costretta a togliere dal mercato statunitense una serie intera di device che fanno uso, senza averne alcun diritto, delle tecnologie riguardo l’invio e la ricezione del segnale di rete di proprietà dell’azienda finlandese.
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