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domenica 21 agosto 2016

Cosa significa API: cosa sono a che servono

Cosa significa API, cosa sono e cosa servono è il tutorial che oggi vorrei provare a condividere con voi, cercando di spiegare con semplicità la loro natura.


API è un acronimo (abbreviazione) del termine tecnico Application Programming Interface è rappresenta essere lo strumento che permette agli sviluppatori e programmatori terze parti di applicazioni, utility, giochi e programmi vari di avere accesso completo alle funzioni che viceversa sarebbero impossibile avere.

Cosa significa API cosa sono e cosa servono
Cosa significa API cosa sono e cosa servono
|"Ogni software house mette liberamente a disposizione le proprie API, affinchè gli sviluppatori e programmatori terze parti possano realizzare software e programmi vari per le loro piattaforme operative.
POTREBBE INTERESSARTI LEGGERE ANCHE: Nuova Gestione API di Apple Music su Shazam

COSA SONO LE API
Le API sono dei codici che possono assumere svariate forme di struttura, permettendo agli sviluppatori di potere "dialogare" con un determinato programma oppure un software.

Infatti ogni programmatore o sviluppatore terze parti di software e programmi, affinchè possa avere accesso completo ad un programma o piattaforma operativa, dovrà necessariamente farà uso delle API proprietarie:
|"cosi facendo, potrà migliorare, aumentare e modificare le varie funzioni che altrimenti gli risulterebbero inaccessibili.

COSA SERVONO LE API
Tramite le API un programmatore avrà anche la possibilità di fare interagire un programma con un'altro, oppure un programma ed una piattaforma, oppure due piattaforme che solitamente sarebbero incompatibili.

Inoltre, avendo libero accesso alle API i programmatori saranno liberi di realizzare determinate modifiche che miglioreranno le funzioni di un determinato programma o sistema creato in origine dalla casa madre.

venerdì 15 luglio 2016

App terze parti integrate a Gmail nuove API

App terze parti integrate a Gmail, disponibili nuove API sia per gli sviluppatori che per gli utenti, che possono usufuire della documentazione necessaria ad avere accesso alle API Gmail. 


App terze parti sempre più integrate con Gmail visto che il colosso di Mountain View ha deciso di rendere disponibile la possibilità di usufruire a tutti coloro che ne necessitano delle nuove API.

App terze parti integrate a Gmail nuove API
App terze parti integrate a Gmail nuove API
|"Da ora in poi, si potrà usare nuovi metodi che consentiranno di accedere alle funzionalità di filtraggio, inoltra automatico, integrazione con provider esterni (invio con indirizzi mail di altri servizi), firme, risposte automatiche e la modifica delle impostazioni dell’account Gmail. 
 POTREBBE INTERESSARTI LEGERE ANCHE: #Face #API #Google Migliora #Riconoscimento #Facciale

 Fonte: MobileWorld

giovedì 31 marzo 2016

Nuova Gestione API di Apple Music su Shazam

Il nuovo sistema operativo di Apple, iOS 9.3 ha introdotto tante utili ed interesanti novità, fra cui la nuova getiosne della libreria musicale delle nuove API di Apple Music su Shazam.


In merito a ciò, le nuove API di Apple Music hanno in questo frangente acquisito una maggiore integrazione con l'applicazione di Shazam, la quale ha recentemente pubblicato un un nuovo aggiornamento che porta con se tutte le novità del servizio di streaming musicale del colosso di Cupertino.
Shazam
"L'aggiornamento distribuito da Shazam è numerato con la sigla v9.4.1, e permette di aggiungere qualsiasi brano che si è trovato ad una playlist su Apple Music, trovare le tracce che abbiamo ricavato da Shazam nell’apposita playlist ed infine di ascoltare in maniera completa le canzoni direttamente da Shazam. 
POTREBBE INTERESARTI LEGGERE ANCHE: #Shazam #Aggiornamento #Supporto #Feature #iOS 9

Shazam
Shazam Fig.2
Shazam
Shazam Fig.1

















Se ci fate caso, questo aggiornamento non fa altro che, riproporre le stesse novità che sono state viste su Spotify!

Qual'ora abbiate sottoscritto un'abbonamento ad Apple Music, vi consiglio vivamente di scaricate immeditamente la nuova versione di Shazam cliccando qui. Buona musica!

giovedì 20 agosto 2015

#Face #API #Google Migliora #Riconoscimento #Facciale

A Mountain View sono al lavoro per migliorare ulteriormente le API per il riconoscimento facciale. 


A darne la notizia è proprio Google che da sempre si adopera per migliorare i propri servizi redendoli sempre efficienti e funzionali.

Nella fattispecie si tratta di API che vanno a migliorare il sistema di riconoscimento facciale, già disponbili su Android, velocizzando la funzionalità e aumetando il livello di efficenza. Oltretutto le API nuove verranno introdotte nell'editor delle foto dirattamente nella Galleria Stock.

Nuove Face API per Google
Nuove Face API per Google

Le API, acronimo del termine Application Programm Interface, sono fondamentalmente dei codici realizzati e prodotti da Google e messi a dispozione per gli sviluppatori che graziue a questi codici potranno mettere a punto applicazioni e giochi per la piattafroma Android.

Le Face API, cosi si chiameranno le nuove API, sono state inserite grazie alla nuova release di Google Play Services 7.8 e potranno essere disponibili tra poco tempo per tutti coloro che vorranno cimentarsi a realizzare applicaizoni e giochio per la piattaforma Android.

Con questa nuova generazione di API le app di riconoscimento facciale saranno in grado di individuare la posizione precisa del viso umano contenuto in un'immagine catturandone l'orientamento e le dimensioni, fornendo al programmatore utili dettagli e caratteristiche ben precise.

mercoledì 27 maggio 2015

I/O 2015 Supporto API alla Lettura delle Impronte Digitali in Android M

Con ogni probabilità saranno tre le novità che Android M presenterà al Google I/O 2015 di questa settimana, compreso il supporto originale per la lettura delle impronte digitali. 


Ancor prima che si procedesse alla presentazione ufficiale del Nexus 6, si erano susseguite moltte voci riguardo la possibilità di usufruire di un lettore di impronte digitali sullo stesso smartphone.

Disgraziatamente tutto si era rivelato solo un falso, anche se i “fingerprint scanner” non sono certamente delle vere e proprie novità nel segmento mobile, sopratutto per quello realitvo a Samsung. Infatti tale introduzione potrebbe avere luogo in occasione dell'evento Google I/O 2015 che si terrà questa settimana a Los Angeles in cui verrà presentato il supporto originale riguardo questo tipo di tecnologia introdotta in Android M. Si proprio cosi, la futura major release del sistema operativo di Mountain View, che succederà a Lollipop.
API per lettori impronte digitali Android M
API per lettori impronte digitali Android M

Contrariamente a quanto si è potuto notare con il Samsung Galaxy S5 o con la versione Plus di HTC One M9, qual'ora Google dovesse decidere di introdurre un’API ufficiale per l’iserimento del lettore, ogni singolo produttori non avrebbe più la necessità di dovere realizzare delle specifiche soluzioni e applicazioni proprietarie.

Appare logico immaginare che la conseguenza risulterebbe essere un numero maggiore di aziende verrebbe incentivato a integrare la lettura delle impronte digitali negli smartphone, rendendolo di fatto un nuovo standard per l’autenticazione degli utenti.

giovedì 10 aprile 2014

L'editing video finalmente disponibile | Windows Phone 8.1 dopo tanta attesa ecco arrivare ad essere disponibile il suo editing video!

Windows Phone 8.1 dopo tanta attesa ecco arrivare ad essere disponibile il suo editing video!

Finalmente potremo eseguire dei veri e propri video montaggi facendo uso del solo nostro smartphone. La nuova release di Windows Phone 8, per l'appunto, introdurrà anche una serie di nuove e più potenti API per potere avere una gestione dei file multimediali con maggiori opzioni riguardo l’editing dei video a differenza di quelle offerte da applicazione limitate come quelle di Video Trimmer di Nokia o Ritaglio video di Samsung.

A rivelare in anteprima questa novità è stata una delle tante sessioni della Build Conference 2014 e possimo esserne certi che farà felici e soddisfatti tutti i video maker che possiedono un device Windows Phone 8 (particolarmente i fortunati possessori del Nokia Lumia 1020) ma anche gli sviluppatori che, grazie alle nuove API, potranno creare e distribuire (alias vendere!) sullo Store applicazioni complete per il video editing.
Editing video nella nuova release di WP8.1

Come avrete modo di vedere nel video a seguire, le prossime applicazioni per l’editing video consentiranno di ritagliare le clip, di aggiungere immagini, filtri e anche una traccia audio di sottofondo. Tutto questo potrebbe essere implementato in applicazioni già presenti sullo Store ma anche in nuove app stand alone sviluppate proprio per tale scopo.
Probabilmente Nokia ha già in mente di realizzare un app per l’Editing Video esclusiva per i propri device Lumia, a meno che non implementi la già presente app Nokia Video Director che attualmente serve solo da “companion” per l’omonima app per il tablet Lumia 2520.
Il video che segue potete vederlo cliccando qui.

lunedì 9 settembre 2013

fMobi sempre più...Belle! Arriva l'aggiornamento alla versione 3.60

fMobi sempre più...Belle! L’applicazione fMobi per la piattaforma Symbian Belle è stata recentemente aggiornata alla versione 3.60.
fMobi per Symbian Belle

Questa nuova versione va soltanto ad adeguare le nuove API riguardo al sistema di autenticazione a facebook.
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